Aule Archia: 7 in via Temistocle, 2 o 3 al Gargallo e da gennaio in via Calatabiano. La 2° commissione invita l’amministrazione a verifiche di sicurezza in tutte le scuole del capoluogo

Visto che la vicenda ha messo in evidenza lacune sarà fatto atto di indirizzo per controllare il patrimonio edilizio scolastico del capoluogo

Siracusa -La seconda commissione consiliare si è riunita stamattina, sotto la presidenza di Giuseppe Rabbito, per approvare una dichiarazione stilata al termine delle tre sedute dedicate alla questione dei doppi turni nella scuola Archia. Il documento tiene conto della nuova disponibilità di spazi, illustrata dai tecnici comunali nella riunione di venerdì scorso: il plesso di via Calatabiano che sarà inaugurato presumibilmente a gennaio, non appena avverrà il collaudo, da parte dell’Enel, della nuova cabina elettrica; sette classi nel restaurato stabile via Temistocle, che in settimana tornerà fruibile; due aule, ma potrebbero essere tre, al liceo classico “Tommaso Gargallo”. Il passo successivo sarà il trasferimento delle aule alla dirigenza della scuola Archia.
La commissione si ritiene soddisfatta del lavoro svolto in quanto è riuscita a fare incontrare le parti coinvolte (assessore alle Politiche scolastiche, tecnici comunali e dirigente scolastica) e per avere offerto una “soluzione provvisoria” al problema. Nella dichiarazione, inoltre, si considera
giunto il momento di affrontare in maniera organica la questione della sicurezza negli istituti comprensivi, chiedendo  sia ai tecnici comunali sia ai Vigili del fuoco di effettuare i sopralluoghi.

La lettera della 2° commissione consiliare:

La Commissione scrivente, pur con grandi difficoltà legate alla mancata elezione del Presidente, ha deciso, dopo parecchi mesi, di tornare a riunirsi per cercare di affrontare l’impellente emergenza rappresentata dalla turnazione didattica della scuola “Archia”. Solo al fine di tutelare il diritto allo studio dei minori, che in questo momento sono costretti a subire dei turni pomeridiani che creano difficoltà anche alle famiglie con più figli, nonché alle insegnanti (madri anche loro), oltre ad impedire agli stessi fanciulli di rimodulare – ove possibile – le varie attività extrascolastiche da loro svolte, i componenti della Commissione, spogliandosi totalmente dei due diversi ruoli di opposizione e maggioranza, hanno deciso di riunirsi (con non poche difficoltà) organizzando, per la prima volta, un tavolo tecnico e di confronto tra tutte le parti interessate, realizzando nelle ultime settimane numerosi incontri con l’ing. Borgione (Responsabile dell’U.T.C.), l’Assessore Boscarino (Assessore Comunale alle Politiche Sociali), la dirigente Caligiore (Vice Segretario Generale e Responsabile delle Politiche educative), la Dirigente scolastica Nicosia ed il Consiglio d’Istituto; tali sedute sono state rese aperte alla stampa ed ai genitori, al fine di tutelare la trasparenza dei lavori e rendere quanto più partecipate le sedute. La finalità di questi incontri, di cui la Commissione scrivente si è assunta l’onere con grande senso di responsabilità civica, consisteva nel cercare di creare un dialogo tra le varie parti politiche, tecniche e scolastiche (distanti tra loro), al fine di trovare una soluzione concreta al problema; stante la delicatezza della situazione, i componenti della Commissione scrivente ribadiscono fermamente la propria volontà ad impedire a chiunque di strumentalizzare il delicato lavoro svolto, in quanto l’importanza della posta in palio (ossia il regolare svolgimento dell’attività didattica dei numerosi bambini coinvolti) rende assolutamente superfluo qualsiasi intervento esterno che non sia indirizzato alla concreta e fattiva risoluzione del problema.

Considerando che i motivi sottesi alla decisione intrapresa di realizzare doppi turni scolastici riguarderebbe motivi legati alla sicurezza ed all’agibilità delle aule utilizzate per lo svolgimento dell’attività didattica, l’unanimità dei componenti della Commissione scrivente, presumendo che tale situazione paventata possa riguardare altri edifici scolastici presenti nel Comune di Siracusa, chiede formalmente e pubblicamente all’ing. Borgione ed al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa di effettuare un sopralluogo tecnico, finalizzato a stabilire il raggiungimento degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Riteniamo infatti che il problema della sicurezza dei minori, fino ad oggi ignorato dall’amministrazione comunale, debba essere per la prima volta affrontato in modo serio e responsabile, al fine di comprendere quante scuole oggi possiedono i requisiti previsti dalla legge, e garantire quindi ai nostri figli di svolgere la propria attività scolastica in piena sicurezza.

Sarà premura della stessa Commissione acquisire le relazioni prodotte a seguito dei sopralluoghi effettuati nelle varie scuole per poter formulare un atto d’indirizzo sulla riorganizzazione e ridimensionamento della rete scolastica, poiché la gravità della problematica impone che la risoluzione politica della vicenda non possa più essere rinviata. La Commissione soddisfatta del lavoro svolto è comunque riuscita ad ottenere una soluzione provvisoria quale il trasferimento immediato di sette classi nell’Istituto appena ristrutturato di via Temistocle, che insieme alle due aule disponibili all’Istituto “Gargallo”, rappresentano la sospensione della doppia turnazione. Per ottenere a gennaio la soluzione definitiva rappresentata dalla consegna del plesso sito in via Calatabiano, edificio nuovo e tecnologicamente all’avanguardia.

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