Il “fanciullino” invade Ortigia con le “contagiose” Feste Archimedee

Colori, sorrisi, talento, creatività e opportunità nella kermesse multitasking ideata dal pediatra siracusano Carlo Gilistro

Siracusa-  “Dalla cerimonia d’inaugurazione, con l’ originale  taglio del nastro, non di quello in raso tradizionale sostituito da una fila di coloratissime t-shirt, personalizzate per l’evento, ad oggi, è stata registrata  una buona partecipazione della città alle Feste Archimedee, il contenitore multitasking di cultura, arte teatro, musica, pedagogia creativa, concepito, battezzato e “curato” dal pediatra siracusano Carlo Gilistro e il suo staff.

“Noi facciamo rete – ha detto il patron dell’evento- non solo nella provincia di Siracusa, ma anche con le altre città d’Italia. Siracusa, quest’anno gemellata anche con il vicino comune di Noto, ha ospitato una rassegna di talenti davvero magistrali”.

“Le feste archimedee – sostiene con orgoglio Gilistro- rendono Siracusa Capitale dell’infanzia”.

“Come pediatra – sottolinea- dico che il talento dei giovani è patrimonio dell’umanità e la creatività è pilastro fondamentale del buon crescere dei giovani, i quali devono assolutamente essere sottratti ad ambienti che stimolano episodi di bullismo, di malvivenza e di incomprensione. La scuola è appunto uno degli elementi preposti a questo compito”.

E le scuole sono state ampiamente coinvolte nella kermesse, giocando un ruolo di primo piano durante le serate. Solo per fare qualche esempio, ricordiamo: il concerto dei ragazzi del liceo Gargallo “Colonne sonore” diretto dal maestro Giovanni Uccello ;  le “Eumenidi” del XV Istituto comprensivo Paolo Orsi;  l’educativo  e incoraggiante  “Teatro  che fa la Differenza”, la piece teatrale ideata e diretta da  Francesco Paolo Ferrara. Si tratta di un laboratorio itinerante, aperto sia a persone normodotate sia a persone diversamente abili, che basa il proprio stile di comunicazione sul linguaggio dei segni, per rendere universalmente accessibile l’efficacia del teatro come terapia e mezzo di integrazione.

I ragazzi e i bambini hanno potuto sperimentare sui palchi e per strada la fondatezza delle parole di Carlo  Gilistro, quando afferma che: “Il mondo dell’istruzione ha il fondamentale compito di portare arte, gioco e cultura attraverso i criteri propri del merito e del talento. Solo in questo senso si può sostenere il benessere comune di tutta la società”. Gli appuntamenti, con l’atteso finale, continueranno fino a giorno 8, arricchendo il centro storico di Siracusa di estro, aggregazione sociale, sana creatività inneggiando alla meritocrazia, che latita nel mondo degli adulti.

Cinzia Giddio

tutor: Mascia Quadarella

 

 

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