“Sicilia turismo per tutti” forma i nuovi “welcome manager”, in un progetto di alternanza scuola lavoro, di cui l’accessibilità è il tema conduttore

Il progetto fa testare sul campo agli operatori turistici dell'imminente domani i livelli di fruizione dei luoghi di interesse turistico della città e gli farà comprendere come affrontare le situazioni

Siracusa -Una buona accoglienza turistica è quella che tiene conto delle esigenze  essenziali di una persona, mettendola a proprio agio e consentendole una permanenza confortevole nella meta scelta per il proprio soggiorno, evitandole i disservizi e consentendole di poter fruire liberamente dei luoghi che intende visitare.  Purtroppo, però, certi standard qualitativi, fondamentali per rendere competitivo l’incoming, sono difficili da garantire in città scarsamente organizzate, come lo è sotto diversi aspetti anche Siracusa, in particolare per far fronte ai bisogni speciali di turisti con disabilità. Lacune evidenti che, però, possono essere attenuate da operatori del settore preparati, dotati di empatia e problem solving, in grado di mettere toppe alle carenze strutturali e programmatiche, che limitano l’autonomia dei viaggiatori normodotati e disabili,  trovando nell’immediato le alternative giuste. Lo sa bene chi cura un segmento del turismo da sempre trascurato, quello accessibile, tanto da aver proposto di formare, sfruttando l’opportunità offerta dall’alternanza scuola-lavoro, i nuovi “welcome managers” dell’imminente futuro. Infatti, l’associazione “Sicilia Turismo per tutti”, presieduta da Bernadette Lo Bianco, ha raccolto per raggiungere questo obiettivo formativo l’adesione ad un progetto specifico degli studenti  del  Liceo “Corbino”,  del Liceo “L. Einaudi” Istitutto alberghiero “Federico II di Svevia” e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale.

“ Lo scopo principale del progetto è quello di ottenere pari opportunità in quello che è il principio fondamentale della Costituzione Italiana e della vita”.

“Sicilia Turismo per Tutti” – spiega la presidente Bernadette Lo Bianco – si pone come collante tra la scuola e gli enti e aziende presso cui sarà prevista l’alternanza scuola-lavoro divenendo così collegamento tra le istituzioni scolastiche ed il territorio. L’associazione proporrà un’esperienza in ambito lavorativo che permetterà allo studente di conoscere e di sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa, mettendo in pratica quanto appreso nel proprio percorso di studi. Il carattere formativo dell’esperienza – prosegue Lo Bianco –  risponderà alle necessità individuali attraverso l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro nel pieno rispetto dei diversi stili di apprendimento, collegando la formazione in aula con l’esperienza pratica e favorendo l’accelerazione dei processi di apprendimento e la scoperta delle vocazioni personali”.

“Questo progetto – afferma Alessandro Maiolino, membro del direttivo di Sicilia Turismo per tutti – ha dato la possibilità a noi giovani soci di esporre ai ragazzi non solo le straordinarie bellezze storico/artistiche/archeologiche della nostra città, di cui noi cittadini siamo devoti custodi, ma sopratutto illustrare quali di questi sono accessibili a persone in carrozzina  ma anche quelli che hanno abbattuto le barriere sensoriali. In questi anni, grazie anche al contributo di Sicilia Turismo per Tutti si è fatto molto ma ancora tante cose devono porsi in essere. Questa prima fase, teorica, del porgetto ha permesso proprio la sensibilizzazione dei ragazzi verso queste tematiche”.

Le aziende che parteciperanno a tale percorso saranno: Pro Loco/UNPLI, La casa delle Farfalle, Museo del papiro “C. Basile”, Museo “Leonardo Da Vinci e Archimede”, la mostra “La Porta dei Sacerdoti” e l’associazione “Guide Turistiche di Siracusa”.

Mascia Quadarella

 

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