Sicurezza, richiesto dal Comune di Siracusa finanziamento di 713 mila euro per potenziare il sistema di videosorveglianza in città

Il progetto allegato alla richiesta prevede l'installazione di 60 telecamere in punti sensibili e a rischio o di particolare pregio storico-archeologico del capoluogo.

Siracusa- Il sindaco Francesco Italia ha avanzato, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, una richiesta di finanziamento per 713.000 euro, a valere “sui fondi di riserva e speciali” per l’implementazione di un sistema di videosorveglianza e sicurezza per la città.
La richiesta fa seguito ad un recente protocollo siglato con la Prefettura e prevede la fornitura e l’istallazione di 60 telecamere in aree strategiche ove insistono scuole, aree archeologiche ed aree a rischio criminalità, nella zona della Mazzarrona, via Algeri, la Pizzuta, Umbertina, via Elorina, contrada santa Teresa Longarini, Santa Panagia, via Tisia e viale Zecchino.
Il progetto è stato elaborato dall’Ufficio tecnico comunale in collaborazione con gli uffici di Polizia municipale e il servizio Informatizzazione.
“ Con la richiesta di finanziamento – ha detto il sindaco Francesco Italia – diamo seguito al “Patto di sicurezza” sottoscritto con la Prefettura di Siracusa, con la quale collaboriamo da tempo, per mettere in atto una serie di iniziative volte alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità”.

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