146 ettari di Aree economiche speciali nel territorio di Siracusa

Il traguardo è frutto di una concertazione tra il sindaco Francesco Italia e il governo regionale. Soddisfazione nel gruppo di Avanti Insiemi per l'obiettivo raggiunto

Siracusa- Nel corso dell’incontro, tenutosi ieri a Palermo, a Palazzo  d’Orleans, promosso dall’assessore alle Attività Produttive Mimmo Turano, a cui hanno partecipato i sindaci, i sindacati e le associazioni datoriali coinvolti nell’ individuazione delle aree Zes(Aree economiche speciali) per la Sicilia orientale,  accolta, dopo un  lungo confronto,  la proposta di riconoscimento di tre areee Zes  nel Comune di Siracusa, per complessivi 146 ettari.
“Ringraziamo l’assessore Turano- ha affermato il sindaco di Siracusa Francesco Italia, presente alla riunione,  di cui è stato protagonista attivo e motivato nel dibattito-  per aver integralmente accolto le nostre istanze, convinti come siamo che gli strumenti offerti dalle ZES potranno dare un forte impulso allo sviluppo dell’economia produttiva della nostra città”.

Il gruppo di Avanti Insieme soddisfatto del risultato portato a casa dal sindaco Italia

A rimarcare gli obiettivi politico-amministrativi raggiunti dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, interviene, come da qualche giorno a questa parte, il gruppo che lo sostiene. “Nello specifico obiettivi delle Zes – sottolinea il direttivo del movimento- sono tanto semplici quanto ambiziosi: agevolare l’imprenditoria giovanile e rafforzare le imprese già esistenti ma anche attrarre investimenti dall’estero. Le Zone Economiche Speciali potranno rappresentare un volano per l’economia della nostra provincia linfa vitale per imprese messe in difficoltà dalla crisi o stimolo per giovani imprenditori desiderosi di fare qualcosa per sé stessi e per la propria terra.Diamo atto che Il merito è stato quello di non aver assecondato la logica del “pianto” e della “lamentazione” ma di aver puntato sulla voglia e la determinazione di riscatto. Riscatto che pretendiamo dalla nostra provincia troppo spesso incustodita dalla politica, trascurata dalle classi dirigenti, auspichiamo che quello di cui abbiamo appena avuto notizia stasera rappresenti un’inversione di tendenza replicabile per tutti gli altri temi di grande rilevanza di cui si discute ancora, sperando altresì che il sindaco possa ancora una volta aprire dialoghi costruttivi con l’Amministrazione regionale che, come dimostrato,  portano a casa buoni risultati”.

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