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2°edizione Festival dell’Educazione. Carta, forbice, sasso per ricordare Pino Pennisi

Siracusa-“L’Ufficio “Siracusa Città Educativa“, è uno dei servizi istituzionali della nostra città, a cui aderiscono circa quaranta associazioni che operando sul territorio si adoperano con gratuità a favore della cittadinanza, senza colori o appartenenze di alcuna natura.

L’esperienza avviata rappresenta concretamente l’attuazione del principio di sussidarietà che vede collaborare l’Ente Comune con cittadini organizzati, i quali a titolo gratuito concorrono, mobilitando competenze diverse, alla costruzione di percorsi di partecipazione e di servizio alla città. Siracusa Città Educativa ha quindi un ruolo importante perché lavora per incrementare percorsi di consapevolezza e di crescita verso tutti i propri abitanti, attraverso la realizzazione delle tante iniziative mirate all’ affermazione di un modello di città educante e dialogante, rispettoso delle diversità e specificità dei suoi tanti membri.

Il festival di Città educativa rappresenta questi valori e cerca attraverso le sue tante proposte di contribuire a questo percorso, guardando alla città quale luogo inclusivo e democratico, dove lo scambio, le relazioni e le tante competenze trovino cittadinanza a servizio di tutti”.

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili e per l’infanzia, Rita Gentile, nel corso della presentazione di questa mattina nella Sala A workshop dell’Urban Center di via Nino Bixio, del “Festival dell’Educazione” sulle orme di Pino Pennisi”, che si svolgerà a Siracusa così come in altre città d’Italia, dal 16 al 24 novembre. L’iniziativa giunta alla seconda edizione, è stata organizzata dal Comune di Siracusa insieme alle associazioni e cooperative siracusane, che aderiscono alla rete di AMICI di CITTÀ EDUCATIVA.  

Insieme all’assessore Gentile, erano presenti il difensore dei bambini, Carla Trommino, la dirigente e la responsabile di Officina Educatica Sport Politiche di Genere, Loredana Caligiore e Caterina Galasso, e la responsabile dei progetti di SIRACUSA CITTÀ EDUCATIVA, Rossanna Geraci, e i responsabili delle associazioni aderenti al progetto.

Il festival intitolato, così come lo scorso anno a Pino Pennisi, quest’anno ha scelto come brand “Cose x Crescere – Carta, Forbice, Sasso”.

Tre aree tematiche come riferimento i propositi delle quattro macro aree di Siracusa Città Educativa – Bisogni Educativi, Innovazione Sociale, Sostenibilità e Stili di vita (https://cittaeducativa.comune.siracusa.it/).

Il brand del festival è stato ispirato da un antico gioco di mano popolare (la morra cinese) che è ancora praticato e conosciuto da bambini e adulti.

Attraverso gli oggetti che identificano il gioco sono stati realizzati dei collegamenti polisemantici a livello socio-educativo per la realizzazione di percorsi aperti e partecipati a cui i soggetti interessati sono chiamati a dare il loro contributo sviluppando idee e attività che quindi andranno a costruire in maniera attiva le politiche di crescita civica. 

Le modalità pensata per la costruzione di questi percorsi partecipati sono: convegni, incontri intergenerazionali, fanta-laboratori, tavole tematiche, scambi di competenze, lectio magistralis.

CARTA

– BISOGNI EDUCATIVI: Con la carta sono fatti i libri. I libri si leggono, i libri si scrivono. Incontri e laboratori tematici. La Carta dei Diritti dei Bambini (Marcia dei Diritti 20 novembre 2019)

– AMBIENTE:   La carta è prodotta dagli alberi. Da qui un prima riflessione legata all’importanza del “riuso” di carta e cartone, l’attenzione alla riforestazione.

– INTERGENERAZIONALITA’: Com’è cambiata la Comunicazione. Dai rapporti epistolari ai Social

– CULTURA E TERRITORIO : La carta da papiro. Economia, Tradizione e Storia.

– TEATRO e ARTI: la carta e il teatro (esempio Kamishibai e ombre cinesi, pupi siciliani). La carta degli spartiti (musica)

– FANTALAB : es. laboratorio cartapesta.

– INCONTRI TEMATICI  E DI FORMAZIONE CON IL DIFENSORE DEI DIRITTI.

FORBICE

– BISOGNI EDUCATIVI: Le forbici per dare un taglio. Tagliare un traguardo per raggiungere un obiettivo e acquisire competenze (Sport, Scuola, Formazione).

– AMBIENTE:  Vivere in maniera sostenibile. Dare un taglio agli sprechi di cibo di acqua di energia di suolo. Un attenzione al compostaggio. “Non basta riciclare ma è importante non produrre rifiuti”. (Mobilità sostenibile, Permacultura, Economia circolare )

– INTERGENERAZIONALITA’: Un taglio alle dipendenze (ludopatie, droghe, influencer)

– CULTURA E TERRITORIO : Taglio e cucito. Economia, Tradizione e Storia.

– TEATRO e ARTI: teatro sulle tradizioni culinarie del territorio.

– FANTALAB : es. laboratori di cucina con gli avanzi.

– INCONTRI TEMATICI  E DI FORMAZIONE CON IL DIFENSORE DEI DIRITTI.

SASSO

– BISOGNI EDUCATIVI: Con i “sassi” si costruiscono muri che dividono, con i “sassi” si costruiscono ponti che uniscono. Integrazione e Condivisione.

– AMBIENTE: I “sassi” ci raccontano la nostra storia.  Il nostro patrimonio archeologico e naturalistico.

– CULTURA E TERRITORIO: Muri a secco e scalpellini. Economia, Tradizione e Storia.

– INTERGENERAZIONALITA’: “Un sasso in bocca”. Parliamo insieme di mafia.

– TEATRO E ARTI:  “ Il confine” – I sassi raccontano.

– FANTALAB: Impariamo a scolpire.

– INCONTRI TEMATICI  E DI FORMAZIONE CON IL DIFENSORE DEI DIRITTI.

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4875 Articoli
Giornalista