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Approvato Piano triennale: ecco le opere che dovrebbero “cambiare il volto della città”. Interventi previsti nelle case popolari

Siracusa – Il Consiglio comunale, in seconda convocazione, ha approvato il Piano triennale delle Opere pubbliche ed incardinato il Bilancio di previsione 2017. Su proposta del consigliere Cosimo Burti, inoltre, è stato fissato alle 12 di venerdì 3 novembre il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti.

La seduta è cominciata con l’approvazione degli emendamenti al Piano triennale. Tra essi quelli della I Commissione, illustrati dal presidente Formica, che prevedono interventi di manutenzione straordinaria per la sistemazione ed il ripristino della sede stradale di via Isole delle Molucche; e la realizzazione di due spartitraffico, il primo lungo la via Bartolomeo Cannizzo, il secondo lungo la ex SS 114 in contrada Targia, con annesso impianto di illuminazione pubblica.

Approvati, inoltre, gli emendamenti a firma di Fabio Alota, per il rifacimento della sede stradale di un tratto di via Von Platen all’altezza del numero 46; quelli a firma di Tonino Trimarchi per realizzazione di canali di gronda a servizio del viale Tica nel tratto compreso tra viale Santa Panagia e viale Zecchino, quelli in prossimità di via Malfitano e viale Teracati, via Polibio e via Damone, via Specchi e via Tisia, via Re Martino d’Aragona e via delle Petunie, via degli Ulivi e via dei Gerani, quello per la riqualificazione di piazza XXV novembre a Cassibile, e quello per ripavimentare via Regia Corte.

La loro approvazione è stata preceduta da un articolato dibattito che ha avuto al centro la mancata produzione delle schede progettuali a supporto degli interventi previsti, nonché l’assenza in aula dei dirigenti responsabili.

Le obiezioni dei consiglieri Sorbello e Castagnino

“Ci troviamo ad approvare un provvedimento- ha detto Salvo Sorbello- in assenza di progetti preliminari dei quali non sappiamo nemmeno l’esistenza e senza qualcuno che ce li spieghi tecnicamente. Il Piano triennale delle Opere pubbliche è l’unico momento nel quale il Consiglio può intervenire in materia di opere pubbliche. Di fatto oggi veniamo espropriati di questo diritto. Per questo- ha concluso Sorbello- gli atti vanno trasmessi alla Corte dei Conti e alla Procura”.

Di “Spot elettorale e di atto che vale solo come indirizzo politico” ha parlato invece Salvatore Castagnino ricordando anche lui l’assenza di schede progettuali allegate e l’assenza in aula dei dirigenti del settore. Di avviso diverso, invece, il presidente della I Commissione, Franco  Formica, che ha distinto tra opere inserite nell’annualità e opere inserite nel pluriennale.

La correttezza procedurale è stata confermata all’aula, su richiesta del consigliere Acquaviva, sia dal presidente Santino Armaro che dal vice segretario Loredana Caligiore che hanno fatto riferimento alla presenza, negli emendamenti, dei pareri di legittimità tecnica e contabile degli uffici, e del parere dei Revisori dei conti.

Interventi nelle case Cipe di via Algeri

Diverso l’iter che ha portato all’approvazione dell’ottavo emendamento che, illustrato in aula da Cosimo Burti, prevede interventi di riqualificazione delle case Cipe di via Algeri finalizzati al loro efficientamento energetico ( per un investimento di 8 milioni di euro); ed altri di miglioramento della capacità di deflusso dei canali di scolo delle acque meteoriche per la riduzione del rischio idraulico ( per un investimento di 2 milioni e 500mila euro).

Salvo Sorbello e Salvatore Castagnino hanno continuato a protestare sull’iter procedurale. Il primo ha evidenziato “L’assenza dei tecnici che non ci permette di conoscere quanto andiamo ad approvare”; il secondo ha chiesto di conoscere, oltre al contenuto dei progetti, anche i capitoli di entrata dei finanziamenti pubblici dei quali il Comune è stato destinatario, come precedentemente comunicato da Burti.

“Ci dicano i dirigenti- ha detto Castagnino- se nel bilancio sono stati previsti capitoli in entrata, la copertura pluriennale, se esiste un impegno ufficiale dell’Ente erogante a finanziare l’opera”.

L’intervento del sindaco Giancarlo Garozzo

Dopo la sospensione tecnica chiesta dal consigliere Simona Princiotta, è toccato al sindaco, Giancarlo Garozzo, spiegare all’aula il contenuto dei progetti e l’iter di accreditamento delle somme.

“Gli interventi previsti sulle case popolari di proprietà del Comune saranno finanziati con i fondi