Burgio, Scala e Ficara “disconosciuti” ufficialmente dal Meetup Siracusa. La nota di “scomunica” integrale

Siracusa- Il frazionamento interno al gruppo consiliare del Movimento 5 stelle a Siracusa è stato sotto gli occhi di tutti fin dall’insediamento del civico consesso. All’indomani delle elezioni all’interno della squadra a 5 stelle c’era chi tentava di fare opposizione, ruolo determinato dal voto, chi invece, stando agli stessi “attivisti” mostrava eccessiva “accondiscendenza” alla linea politica del governo cittadino, tanto da determinare una rottura, oggi sancita da una nota di “scomunica” ufficiale, fatta pervenire a mezzo stampa. Lo strappo ormai sembra non più sanabile. “Il Meetup Siracusa- recita la nota- prende le distanze dai consiglieri comunali Francesco Burgio, Chiara Ficara e Moena Scala. E’ stato disconosciuto il valore di integrazione con quei gruppi di lavoro che sono stati ideatori, insieme a cittadini e tecnici, della redazione di quel programma presentato in campagna elettorale e a cui loro fanno riferimento. Proprio perché il Movimento non è prerogativa di pochi in circolo chiuso (come i consiglieri hanno a volte sostenuto), che Burgio, Scala e Ficara sono entrati nel meetup e si trovano adesso a rappresentare un movimento di cui forse non hanno compreso né principi, né ideali, né metodologia di lavoro.

Dopo una fase iniziale di incertezza, il Meetup da cui è nato a Siracusa il Movimento 5 Stelle si è reso conto che non tutti gli eletti rispondevano ai valori di equità e giustizia ai quali fa riferimento il M5S stesso. Per alcuni mesi si è tentato di mediare tra le posizioni di tre portavoce Burgio, Ficara, Scala nei confronti degli altri. Purtroppo, tale composizione si è rivelata priva di risultati proficui. Fino alla rottura, da circa otto mesi, di ogni rapporto collaborativo con questo Meetup, che è stato il loro trampolino di lancio nella politica locale.
Il Meetup Siracusa non si riconosce nell’operato di chi, scientemente, durante le votazioni in Consiglio comunale fa cadere il numero legale alzandosi e uscendo dall’aula. Questo atteggiamento è eticamente contrario a quelli che sono i principi che devono ispirare l’operato di un portavoce a cinquestelle.

Cosi come contrari a quei principi sono astensioni, assenze o uscite dall’aula registrate durante la votazione del bilancio consuntivo 2017 e previsionale 2018. Comportamenti che di fatto hanno salvato l’amministrazione, dandole il tempo di costituire delle nuove alleanze e realizzare una migrazione dei consiglieri che oggi è sotto gli occhi di tutti.
Non ultima la posizione dei tre relativa al rinnovo delle concessioni dei loculi, nonostante almeno due di loro avessero partecipato alla manifestazione di piazza, al Pantheon, contro l’aumento della concessione in oggetto. Un cambio di orientamento repentino e mal giustificato che ha prodotto un provvedimento che appesantisce la situazione economica dei siracusani.

Qualcuno gioca troppo dalla parte dell’amministrazione. Per il MeetUp Siracusa non è il numero delle presenze in Consiglio a giustificare la qualità del lavoro svolto per i siracusani che si sono affidati al Movimento 5 Stelle. Ben più importanti sono i risultati ottenuti a favore della cittadinanza. A contrastare l’operato della amministrazione che aumenta tasse e costo dei servizi sono stati solo i due consiglieri Roberto Trigilio e Silvia Russoniello.
Tenuto conto di quanto scritto, il Meetup Siracusa non può che riconoscere come portavoce in consiglio comunale i due consiglieri Silvia Russoniello e Roberto Trigilio.”

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