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Caso loculi, Burgio, Ficara e Scala chiariscono la loro posizione e parlano della divisione interna del gruppo

Siracusa- Conferenza stampa, questa mattina, dei tre consiglieri comunali pentastellati Chiara Ficara, Francesco Burgio e Moena Scala, che hanno voluto chiarire la loro posizione sul caso Loculi, adducendo le loro ragioni.

“Abbiamo indetto questa conferenza stampa – ha precisato il trio di consiglieri pentastellato- perché riteniamo importante comunicare alla Città, ai nostri elettori ed anche a chi non ci ha votato, alcune verità, supportate da fatti e non da illazioni come purtroppo molto spesso in questi giorni è accaduto.

Il richiamo fatto dalla Presidente Scala ad un abbassamento dei toni sulla vicenda loculi attraverso un comunicato stampa fatto circolare in data 12 Agosto 2019 a nulla è servito. In aula il tono si è alzato quasi a sfiorare lo scontro in un clima che di politico ha ben poco. Questa città, e lo diciamo a voi che siete i principali attori dell’informazione, ha bisogno di notizie chiare e di comunicazione reale. Il gossip ed il chiacchiericcio lasciamolo a chi ha poco da fare. Voi siete chiamati a fare giornalismo, noi a fare i consiglieri comunali. Ecco perché oggi, forti di questi due aspetti vi abbiamo convocati qui, proprio per sgombrare il campo da tutte le illazioni e le menzogne gratuite proferite al solo scopo di seminare odio e risentimento tra cittadini e consiglieri, tra chi amministra o esercita il proprio ruolo di consigliere sempre accanto alla città, come noi dimostriamo di fare, e chi invece attacca a testa bassa senza ragionare.

 Chi conosce i fatti e le dinamiche proprie della macchina amministrativa non dovrebbe mai e in alcun modo mentire ai propri elettori, con l’unico scopo di delegittimare l’avversario politico. Premettiamo e ribadiamo a gran voce, per fugare definitivamente ogni dubbio, che noi tre consiglieri M5s firmatari vogliamo evitare che la gente paghi questo odioso balzello, ma vogliamo che sia fatto nel rispetto della legge!!!”


“Abbiamo espresso – giustificano- un voto negativo su un provvedimento che non avrebbe in alcun modo potuto risolvere la questione, perché inefficace. È su questa inefficacia che abbiamo basato la nostra votazione e ci chiediamo perché nessuno di voi abbia evidenziato questo che è un aspetto oggettivo ed inconfutabile. Qualcuno scientemente ed in grande malafede vuol far credere che votando Sì, si sarebbe evitata la tassa sui loculi: nulla di più falso! Votando Sì si sarebbe approvato un provvedimento inutile ed inefficace! Non lo diciamo noi, ma i pareri degli enti preposti. Dunque: perché strumentalizzare tale questione?”

“Alcuni consiglieri comunali – continuano- hanno sfruttato il nostro legittimo e quanto mai più utile diniego alla proposta, per proporsi come paladini del popolo, anche se mentendo sapevano di alimentare l’ira e l’odio dei cittadini. Vogliamo far notare la trasversalità del voto in aula. Al di là dell’appartenenza a compagini e schieramenti diversi, si è creata una spaccatura tra un gruppo di responsabili, che ben consci della delicatezza della questione hanno preferito respingere una proposta la cui trattazione, vista l’inutilità, avrebbe generato soltanto una perdita di tempo e di risorse, e un gruppo per fortuna minoritario, di consiglieri, a nostro dire ( ndr. e si assumono la responsabilità dell’aggettivo usato) irresponsabili, che ha ritenuto più utile (alla loro causa elettorale) soffiare sul fuoco, alimentando il risentimento e le reazioni dei cittadini ignari dei tecnicismi della vicenda”.

“Coloro che vi parlano – sottolineano- stanno lavorando per ricercare, nelle pieghe della Legge, una soluzione che, tenendo conto della necessità di un pagamento a fronte della concessione, consideri altresì le condizioni di difficoltà economica in cui versano i cittadini. Invitiamo anche gli altri colleghi a non speculare sulla vicenda, a dismettere i panni di “arringa popolo” e a offrire anche il loro prezioso contributo per risolvere la questione. In fondo questo sarebbe lo scopo ultimo della politica, quello più nobile: rendere un servizio alla comunità nell’interesse primario dei cittadini. A questo principio abbiamo sempre tenuto fede, NOI!”

“Abbiamo lavorato sin dal nostro insediamento in maniera attenta alle esigenze della Città, garantendo sempre la nostra presenza allo svolgimento dell’attività amministrativa sia nelle Commissioni sia in Consiglio, a differenza di chi, smembrando il nostro gruppo, è rimasto troppo spesso assente, dati alla mano, preferendo impiegare il proprio tempo in una costante e gratuita attività denigratoria, basata solo su accuse di carattere personale, non potendo trovare fondamento in altro!


“Ci siamo battuti in prima linea -ricordano- per far emergere e trovare soluzioni a problemi concreti la cui risoluzione può incidere sulla qualità della vita di questa Città.
Solo per fare degli esempi:

  • da oltre un anno abbiamo posto l’attenzione sull’ingente credito vantato dall’Ente (circa 400 mila euro) nei confronti del gestore della Cittadella dello Sport; sarebbe ossigeno per le casse del nostro Comune, senza incidere, come oggi gravemente avviene, sulle tasche di noi Siracusani. Stiamo parlando di soldi dei cittadini; 400 mila euro a bilancio dell’Ente magari avrebbero potuto abbattere drasticamente i costi per il recupero dei canoni dei loculi;
  • abbiamo sollevato, purtroppo invano, l’annosa questione del randagismo che ha comportato per l’Ente spese lievitate nel tempo da 300.000 euro fino a circa 1.300.000 euro;
  • abbiamo chiesto l’istituzione di una Commissione d’inchiesta per fare chiarezza su questi dati a dir poco allarmanti;
  • ci siamo concretamente interessati ai problemi del trasporto scolastico, proponendo con un emendamento al bilancio l’estensione del trasporto per gli studenti del triennio degli istituti superiori;
  • abbiamo pensato alla sicurezza del cimitero chiedendo con altro emendamento lo stanziamento di 11mila euro per l’acquisto di telecamere;
  • abbiamo sempre avuto un confronto costante con i cittadini, dai problemi legati alla manutenzione stradale, alla maggiore attenzione per le zone balneari e periferiche;
  • abbiamo denunciato pubblicamente un ammanco dalle casse comunali di circa 80.000 euro per consumi elettrici anomali e inusuali presso edifici comunali di edilizia economica popolare, case CIPE e case Parcheggio – quartieri Akradina e Grottasanta, in relazione alle parti comuni degli edifici, con utenze a carico dell’Amministrazione, dunque di noi tutti cittadini siracusani;
  • abbiamo chiesto e ottenuto che il pagamento delle utenze del Teatro Comunale, inizialmente corrisposto dal Comune e quindi dai Siracusani, con il nuovo bando venga posto a carico del Concessionario.


Tutto questo e tanto altro abbiamo fatto. Tuttavia non siamo qui ad elencarvi in maniera autoreferenziale il nostro lavoro.Guardiamo avanti al lavoro che ci attende. Lo faremo con quella discrezione che accompagna il lavoro serio e concreto svolto dalla politica attenta al preminente interesse della Città.Chi ha tentato e tenta, invano, di demolire la nostra immagine sulla base di false accuse, ha trovato e troverà puntuale smentita nei fatti, quelli veri e concreti.Ed è su questo ultimo tema che vorremmo fare chiarezza ancora una volta: nessuno di noi tre rappresenta la stampella dell’Amministrazione corrente!!! Abbiamo votato no al bilancio comunale perché non soddisfacente rispetto al nostro programma di governo della città; la storiella che noi siamo complementari al governo cittadino fa acqua da tutte le parti, non regge sotto i colpi degli atti amministrativi che abbiamo firmato e soprattutto qualifica tutti coloro che la veicolano strumentalmente. Noi non abbiamo accordi con nessuno. L’unico patto d’onore stretto da ognuno di noi è con i cittadini di Siracusa e con il nostro elettorato che ben conosce il nostro modo di operare.

Ogni consigliere comunale deve rispettare il suo mandato nei confronti di tutta la città e noi intendiamo farlo; noi siamo portavoce del M5S, fieri ed orgogliosi di esserlo. Con trasparenza, onestà e lealtà non entreremo in alcun modo in questa giunta di governo cittadino; non ci servono assessori, ci servono fatti concreti da dare alla città! Anzi, al riguardo, contestiamo fortemente anche la decisione malsana di aumentare il numero di asssessori soprattutto in un momento come quello attuale di difficoltà economico-finanziaria dell’Ente. Chiunque voglia lavorare su questo punto ci troverà sempre pronti. Il programma a cui noi abbiamo prestato fede e creduto e che ha portato 8829 cittadini a votare M5S.Se l’amministrazione intende lavorare su questo programma e sui suoi contenuti saremo ben lieti di farlo, con loro così come con ogni consigliere presente.

Precisazioni sulle divisioni interne del gruppo consiliare

“Le recenti interviste dei consiglieri Trigilio e Russoniello -affermano i tre consiglieri- qualificano da sole l’operato dei soggetti in questione.

“Le regole sono chiare per tutti- sostengono Ficara, Burgio e Scala- per noi come per loro: nessuno può permettersi di disertare il gruppo consiliare che, come abbiamo precisato, è composto da 5 elementi per cui le decisioni a maggioranza non dovrebbero essere difficili.

Abbiamo assistito sistematicamente in questi mesi alla sovversione di queste regole; i due consiglieri hanno sempre disertato gli incontri ed anche le decisioni comuni; pertanto abbiamo proceduto, seguendo le regole del movimento, ad esprimere il nostro voto nel gruppo a maggioranza.

Invitiamo i nostri detrattori a confrontarsi sul campo reale della politica seria ed impegnata al servizio del cittadino con proposte, non sui social, dove gli attacchi gratuiti stanno intossicando la vita politica e civile di questa città: di chiacchiere vuote la Città è piena e soprattutto stanca!”

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4814 Articoli
Giornalista