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Coltraro: “Riprogrammare nel capoluogo il servizio di trasporto urbano”

Siracusa – “Conosco i problemi che riguardano il servizio di trasporto urbano a Siracusa, dove gli autobus spesso sono un miraggio per quanti li attendono invano alle fermate, non certo corredate da pensiline, e in poche tra l’altro munite di sedute per quanti non possono rimanere in piedi a lungo, ma credo che sia giunto il momento di pianificare assieme alla società civile, che dovrebbe usufruire di questi mezzi pubblici, nuovi orari e percorsi da fare, magari impiegando in altre aree fuori da Ortigia e in determinate fasce della giornata le navette elettriche del Comune”. Lo sostiene Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica. “Mi è bastato sostare di fronte a una di queste fermate, in cui l’accoglienza è una condizione inesistente, quella centrale di Corso Gelone, per rendermi conto dei lunghi tempi di attesa e dei disagi che patiscono gli utenti. Ho visto donne in gravidanza appoggiate ai muretti, bambini in braccio alle madri, anziani seduti pesino a terra,  questo risulta intollerabile, specie in un momento socio-economico dove disporre di un auto è diventato un lusso per molti, per i costi di mantenimento sui quali si dovrà agire anche a livello nazionale e regionale”. “In particolare- conclude Coltraro- chiedo che vengano attenzionate le esigenze di mobilità degli anziani. Mi hanno, infatti, riferito che più volte hanno richiesto dei servizi per raggiungere i centri di aggregazione durante le attività serali, senza ottenere risposta. Capisco che le finanze scarseggiano ma è anche vero che bisogna anche programmare affinché si  razionalizzino i servizi. Se alle 15.00 ad esempio in una data zona non c’è utenza si può compensare in altri orari e così via facendo, consentendo agli anziani di poter muoversi : andare a fare la spesa, le visite mediche e anche uscire la sera”.

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4859 Articoli
Giornalista