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Consulta civica, videosorveglianza “condominiale” per una città più sicura

Siracusa- I  borseggi, i  furti nelle auto in sosta e in appartamento, gli  atti vandalici, ma anche reati più gravi, come aggressioni e violenze, sono all’ordine del giorno in tutto lo Stivale, anche se alcune statistiche riportano un leggero decremento della microcriminalità in generale, tenendo conto di denunce e arresti.

Con la  sensazione di insicurezza che deriva da tutti i fatti di cronaca che si verificano quotidianamente,  puntualmente riportati dai tg nazionali e regionali, cresce nei cittadini proporzionalmente il bisogno di maggiori tutele, a supporto di quelle garantite dalle forze dell’ordine.

Tra i validi ausili all’azione deterrente, ma anche repressiva e investigativa, figurano senz’altro gli impianti di videosorveglianza privati, purché gestiti a norma di legge, per quanto concerne soprattutto il trattamento delle immagini filmate.

Grazie alle “inconfutabili testimonianze” degli   occhi elettronici, di negozi, esercizi pubblici, istituti di credito, infatti, è stato possibile nel tempo risalire agli autori di delitti vari, tanto che ormai la gente preferisce rinunciare alla propria  privacy pur di sentirsi le spalle maggiormente coperte.

Per questo motivo, dopo aver analizzato la recrudescenza di alcuni reati nel comune di Siracusa, da quelli contro la persona a quelli contro il patrimonio, l’assessore al Bilancio della Consulta civica, Samanta Ponzio, ha formulato una dettagliata proposta da sottoporre al vaglio dell’amministrazione comunale, avente ad oggetto l’incentivazione degli impianti di videosorveglianza condominiali, in modo da offrire una protezione ad ampio raggio in tutti i quartieri del capoluogo, a tutela dell’incolumità delle fasce sociali più deboli, potenzialmente più esposte ad aggressioni, quali bambini ed anziani, e ad intercettare in tempo anche le forme di violenza domestica.

La proposta della Consulta Civica è molto articolata e tiene conto anche dei limiti e delle indicazioni del Garante della privacy.

Sul tappeto l’ente civico ha messo i tanti pro e i pochi contro dell’iniziativa, non tralasciando nessun aspetto: dall’investimento iniziale, per l’installazione e la gestione degli impianti, ai bonus previsti, dalle detrazioni fiscali alla  riduzione delle polizze assicurative RCA, grazie al progressivo abbassamento  degli indici di rischio.

 

 

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4915 Articoli
Giornalista