Ultim'ora

Feste Archimedee 2019, start alle 19 da Piazza Pancali

Siracusa- Al via dal tardo pomeriggio di oggi, dalle 19 a Piazza Pancali dove partirà la parata, l’VIII edizione delle “Feste Archimedee”. L’evento si svolgerà nelle vie e spiazzali principali di Ortigia, tra via Roma e Piazza Duomo, che ospiteranno una serie di spettacoli, laboratori e anche tanta buona informazione.

“Per mezzo di questa caleidoscopica manifestazione, diventata innesco di buone pratiche, attraverso la valorizzazione dei giovani talenti, già acclarati o in cerca di affermazione, il nostro intento rimane quello di fare prevenzione contro le malattie del neuro-sviluppo e di quelle legate alla nutrizione”. D’altronde, l’arte è cibo per la mente, ma è fondamentale anche saper bene alimentare il proprio corpo, da qui il binomio cultura e sano mangiare che sarà il fil rouge delle Feste Archimedee 2019, targate ancora una volta Siracusa. Tanto spettacolo, ma lungo un “sensuale” percorso multisensoriale che invitiamo, le nuove generazioni di figlie e genitori, a seguire, per imparare insieme a cogliere gli elementi essenziali del buon vivere”.
Il pediatra siracusano Carlo Gilistro ha sintetizzato così, nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi qualche giorno fa, obiettivi e parte dei contenuti di questa “magica” edizione.
Parlando di vita e dei suoi piaceri, non poteva essere trascurata, nell’ambito delle Feste Archimedee, la buona cucina. Infatti, all’appuntamento di questo inizio luglio, non manca il contributo dell’Assessorato regall’Agricoltura, guidato dal siracusano Edy Bandiera, presente all’incontro con i giornalisti, accanto agli organizzatori, al sindaco di Siracusa Francesco Italia e all’assessore comunale alla Cultura Fabio Granata.
“Non potevamo mancare- ha detto Edy Bandiera- a questo evento, che ormai da tempo ha superato i confini regionali per la sua importanza, cogliendolo come occasione per veicolare, ancora una volta, i principi di una sana cultura alimentare, di cui in Sicilia ci fregiamo di essere ambasciatori nel mondo, grazie alla dieta mediterranea alla base della nostra tradizione culinaria”.