Feste Archimedee, fino a domani Ortigia è l’Isola Felice, di bambini e genitori

Ieri l'avvio della tre giorni dedicata al talento giovanile. I piccoli artisti hanno stravolto la silenziosa Ortigia in questi caldi pomeriggi di inizio luglio.

Siracusa- L’allegra, chiassosa e variopinta carovana dei protagonisti delle Feste Archimedee, nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto “irruzione” nel centro storico di Ortigia, con una parata d’apertura realizzata con gli atleti e le ginnaste di diverse società sportive siracusane e con piccoli e grandi tamburini e percussionisti, che hanno scandito i ritmi della sfilata, attraendo i tanti turisti presenti nel centro storico aretuseo, molti dei quali sono stati lieti di scoprire e partecipare all’evento appena avviato.
Il corteo partito da Piazza Pancali- dopo aver attraversato via Cavour, piazza Archimede, piazza Minerva- si è fermato e sciolto in Piazza Duomo.
Qui, Carlo Gilistro, ideatore e patron dell’iniziativa, ha dato il via ai giochi, alle danze e ai canti, in un potpourri di coinvolgenti esibizioni, che ha lasciato ai visitatori l’imbarazzo della scelta.
Ortigia, infatti, fino alla sera di sabato 6 luglio sarà un’isola felice, animata da volontari, musicisti, giocolieri, ballerini, cantanti e illusionisti, che intratterranno adulti e bambini.
Ieri pomeriggio già numerose le visite registrate nelle diverse stazioni artistiche dedicate al talento giovanile.
Gli studenti dell’Einaudi hanno allestito in via Minerva un piccolo laboratorio chimico, mostrando i processi di produzione della bio-plastica e del sapone da bucato di Marsiglia, regalandone un campione ai piccoli partecipanti “agli esperimenti scientifici”.
L’Antico mercato e il cortile del Palazzo dell’ex provincia regionale di via Roma sono stati palcoscenici di grandi promesse della danza e della musica classica.
In piazza Minerva, prestigiatori in erba, ma di talento, in prevalenza studenti del Liceo Corbino, hanno stupito con le loro “magie” di carte e trucchetti i passanti, mentre poco distante le majorettes lanciavano in alto i loro bastoni in maniera acrobatica, la stessa con cui le ginnaste ruotavano in aria i loro nastri fluorescenti. Coreografici anche gli incontri simulati di pugilato.
“ Questa – ha esordito Carlo Gilistro, promotore della rassegna- è la città che i siracusani vogliamo e meritiamo, fatta di entusiasmo, impegno, aggregazione e gioia. Questa è la città che ci fa tornare bambini assieme ai nostri figli e nipoti, riscoprendo i valori delle relazioni sociali pure, del cibo “povero” ma ricco di nutrienti, offrendo ai talenti l’opportunità di farsi conoscere”.
Stasera l’appuntamento si ripete con grandi sorprese, mentre il gran finale con l’assegnazione dei Premi è previsto sabato sera in piazza Duomo.
Come ogni anno, inoltre, in concomitanza con le Feste Archimede sono in corso di svolgimento in città, oggi e domani, 5 e 6 luglio, nella sala congressi del Grand Hotel Villa Politi, le Giornate pediatriche siracusane. Al tavolo dei relatori grandi esperti di Pediatria e neuroscienze. Parlando di bambini ed adolescenti non potevano mancare gli interventi di Daniela Lucangeli, docente universitaria di Psicologia dello Sviluppo e di Ernesto Burgio, medico esperto di epigenetica.

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CircaMascia Quadarella

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