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Giovedì 30 novembre la cittadinanza siracusana scende in piazza per la Legalità

Siracusa- La società civile siracusana alza la testa, rompe il muro del silenzio, che da qualcuno potrebbe essere interpretato come assenso o rassegnazione, dicendo un fermo e secco “No!” alla delinquenza, organizzata ed a briglie sciolte, che cerca di prendere piede in città, ma anche nel resto del territorio provinciale, seminando tensione sociale, diffidenza e sfiducia. Per giovedì 30 novembre, infatti, liberi cittadini, studenti, adulti , bambini e associazioni daranno vita ad una manifestazione per la legalità, costituendo un fronte civico comune contro il regime di prevaricazione, sudditanza psicologica ed economica, che le neo o rienergizzate “compagnie del pizzo” vogliono imporre ai danni di onesti imprenditori, che già tirano a stento a campare. La decisione è stata presa nella sede della Circoscrizione Santa Lucia, dove  si sono riuniti i presidenti delle “zone di fuoco”- cioè quelle più colpite da ritorsioni, atti intimidatori, e dove si intuisce chiaramente la presenza di bande dedite ad attività illecite-, su chiamata dell’associazione “Libera, contro le mafie”, affiancata da una cordata di altre associazioni socio-culturali, ambientaliste e di volontariato.

L’obiettivo è quello di contrapporre a questi fenomeni, che stanno deturpando l’immagine della città, il volto pulito, sano, produttivo e costruttivo della cittadinanza attiva.

Il corteo sfilerà per le vie della città giovedì  30 novembre prossimo, sventolando la bandiera della Legalità,  e rappresenterà un virtuale convoglio in itinere al quale si aggregheranno man mano, al suo passaggio, vagoni importanti, per veicolare un messaggio chiaro e netto…”Qui non si torna indietro, ma si va avanti|”.

Mascia Quadarella

 

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Giornalista