
Siracusa- Un atto riconducibile alla competizione elettorale “sleale”, una ritorsione personale, un tentativo di furto non andato a segno? Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno spinto, tra ieri e l’altro ieri, degli individui, al momento ancora ignoti, ad introdursi nell’area aziendale della ditta Campisi, di cui è socio il candidato a sindaco di Siracusa Fabio Moschella, danneggiando impianti elettronici e strappando alcuni documenti . Gli autori della violazione di domicilio e del danneggiamento, stando a Moschella, che ha voluto raccontare l’episodio in prima persona, sarebbero penetrati recidendo la rete di recinzione e utilizzando come arieti dei contenitori che stavano all’esterno del caseggiato, provocando i danni elencati. Nulla sarebbe stato asportato, quindi diventa evanescente l’ipotesi del tentativo di furto. Le forze dell’Ordine sono state immediatamente avvertite.
La coincidenza con il periodo elettorale, i recenti avvenimenti malavitosi -commenta Moschella- non possono che turbare il clima della competizione. Esprimo la piena fiducia negli organi inquirenti e mi augura che l’accaduto non abbia alcuna origine di carattere politico.”
