La giunta comunale di Noto approva il Pudm, Piano di Utilizzo Demanio Marittimo

La Giunta comunale di Noto ha approvato il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (Pudm), strumento di pianificazione che individua le modalità di utilizzo del litorale marino e che ne disciplina gli usi sia per fini pubblici, sia per fini privati.

Il documento, consultabile assieme alla relazione tecnica e al Vas sul
sito del Comune, riguarda i circa 18 chilometri di demanio marittimo della
Regione Siciliana che ricadono nel territorio comunale di Noto e che vanno
dalla foce del fiume Asinaro, nei pressi di Calabernardo, fino alle spiagge al
confine con Marzamemi. Al suo interno sono previste le regole da seguire per la
concessione di nuove autorizzazioni e per il rinnovo di quelle già concesse. Il
documento individua anche le zone in cui andranno realizzati servizi sanitari e
spazi dedicati agli amici a quattro zampe, oltre a predisporre dei paletti per
la tutela dei varchi in cui sono solite transitare le tartarughe marine che,
ormai da anni, scelgono spesso la spiaggia di Noto per nidificare.

«Per la prima volta – commenta il sindaco Bonfanti – abbiamo approvato il
Pdum. Stop insediamenti balneari, sì a nuovi spazi da dedicare ai servizi
sanitari ed in cui ospitare gli amici a quattro zampe. Un risultato importante,
dato che si parla di regolamentazione, trasparenza, razionalità e rispetto
delle esigenze di tutti i fruitori della nostra costa, bagnanti in primis. Sono
risultati che rimangono nel tempo e tracciano la strada».

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CircaMascia Quadarella

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