Lentini, discarica ad Armicci , M5S :” Non è detta ancora l’ultima parola”

I deputati pentastellati presenti alla seduta del Consiglio comunale tematico nel comune agrumicolo auspicano ancora una soluzione diversa per la gestione rifiuti nel territorio

Lentini- “Un’altra discarica non è la soluzione per risolvere il problema dei rifiuti in Sicilia. Anzi, è la dimostrazione del fallimento della politica degli ultimi 20 anni. Per questo sabato non potevamo mancare all’appuntamento di Lentini”. Così i deputati regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, Paolo Ficara, Stefano Zito  e Eugenio Saitta che sabato hanno partecipato ai lavori della seduta aperta del civico consesso di Lentini che aveva come unico argomento in oggetto la possibile creazione di una discarica ad Armicci.

 

“Eravamo presenti per ribadire ancora una volta la nostra vicinanza al territorio e per confermare che le politiche ambientali sono un caposaldo del Movimento – proseguono i parlamentari-. Certo, sarà difficile invertire la sentenza del Cga, ma non è ancora detta l’ultima parola”. Un’aula piena, con qualche centinaio di persone presenti nonostante il grande caldo a dimostrazione di quanto l’argomento sia molto sensibile per la comunità lentinese. Nelle scorse settimane il Cga che ha accolto il ricorso della ditta privata contro il Comune di Lentini ribaltando la sentenza del Tar dello scorso 4 dicembre 2018, che aveva dato ragione al comune di Lentini annullando il decreto autorizzativo della discarica. “Tutte le sentenze vanno rispettate, ma qui crediamo si vada oltre la volontà e il bene di una comunità – proseguono i deputati pentastellati-. Ma ancora l’ultima parola sia dal punto di vista giudiziario, sia da quello autorizzativo non è ancora detta”. Infatti,  resta ancora pendente in primo grado il ricorso presentato dal Comune di Lentini sull’Aia originale, così come non è da escludere una revisione da parte della Regione, dell’iter che ha portato alle autorizzazioni.

 

Proprio sull’iter autorizzativo sabato scorso il governatore regionale Nello Musumeci ha parlato di una “pesante eredità ricevuta dal passato”, chiedendo ai dipartimenti regionali competenti un approfondimento per valutare, anche alla luce della sentenza amministrativa, “se e in che misura possano essere riconsiderate le gravi criticità rappresentate dallo stesso Comune e, alla luce di queste, riesaminare i provvedimenti già adottati”

 

Parole e fatti che lasciano quindi una porta aperta, ma la deputazione a 5 Stelle chiede che si vada oltre le dichiarazioni. “Auspichiamo che quanto detto da Musumeci – concludono Scerra, Zito e Ficara – si trasformi in fatti concreti e che la Regione attraverso i propri uffici riesca a cambiare rotta e a fermare, se possibile, la creazione di una nuova discarica nella provincia di Siracusa. Noi dal canto nostro, sia a Palermo sia a Roma, faremo quanto possibile, a partire dagli spunti emersi proprio durante il Consiglio comunale, grazie a comitati ed esperti. Questa non è la nostra politica ambientale, questo non è un virtuoso ciclo di smaltimento di rifiuti, questo non è cambiamento, ma soprattutto questo non è quello che vuole Lentini”.

 

 

 

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CircaMascia Quadarella

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