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Lotta all’amianto killer,Ona generazione Futura in trasferta

Siracusa/Ragusa- Si gettano le basi per un “gemellaggio anti-amianto” tra le province dirimpettaie di Siracusa e Ragusa. L’iniziativa è partita dal comitato, fresco di formazione, “Ona generazione Futura”, costituito dal gruppo che fa capo a Fabio La Ferla.
Proprio quest’ultimo ha incontrato, di recente, il sindaco del capoluogo ibleo e il vicario del prefetto, al fine di avviare una collaborazione per censire i casi di patologie  asbesto correlate registrati nel territorio. L’obiettivo è quello di  avere un quadro sempre più chiaro e dettagliato dei danni che l’esposizione diretta o indiretta alle fibre della sostanza, rivelatasi killer, ha causato e continua a causare in Sicilia, sostenendo le vittime.
All’incontro propedeutico al protocollo d’intesa, che potrebbe presto essere firmato, ha presenziato anche don Giorgio Occhipinti della Pastorale della Salute di Ragusa.
<<Il primo cittadino è anche il primo responsabile della salute degli abitanti della città che amministra – ha sottolineato La Ferla, referente del comitato – e dunque deve sempre assumere decisioni che tutelino il benessere della collettività, anche se questo a volte può significare scontrarsi con i poteri forti. Ho chiesto al sindaco di avviare una stretta collaborazione con noi, proponendo l’apertura di uno sportello Ona anche nella città iblea”.
“A Siracusa – ricorda il giovane, che conduce la sua battaglia dopo aver subito in famiglia un lutto causato dall’eternit- siamo presenti già da qualche mese in via Montegrappa 14 e ci occupiamo di pratiche legali o inerenti alla possibilità di avviare i prepensionamenti per tutti coloro i quali ne abbiano diritto, tutelando le vittime di amianto e di patologie legate all’inquinamento ambientale”.
“La stessa cosa- annuncia- intendiamo farla anche a Ragusa se ci sarà concessa l’opportunità”.
La Ferla si dichiara ottimista: “ Il sindaco- riferisce- ha ascoltato le nostre richieste, riservandosi di prendere una decisione in merito dopo aver consultato gli uffici e la sua Giunta, in particolar modo l’assessore alla Salute. Non appena entrerà in possesso dei dati che riguardano le patologie da inquinamento, ci comunicherà la sua decisione.”

“Mi preme rilevare che in questa battaglia contro il silente killer, l’amianto, siamo sostenuti anche dal sindaco di Priolo Pippo Gianni, medico attento e preparato, coordinatore del comitato tecnico scientifico dell’Ona, di cui la legge n. 10 del 2014 porta la firma e le conoscenze in materia”.
E’ intervenuto telefonicamente anche il presidente nazionale dell’Osservatorio amianto :<<Ho sollecitato il sindaco – ha spiegato Bonanni – a sposare la nostra causa senza tentennamenti perché vogliamo essere presenti in tutto il territorio siciliano, in modo particolare nelle zone particolarmente a rischio ed in Sicilia non c’è solo il triangolare industriale della provincia di Siracusa. Ho riscontrato la disponibilità del primo cittadino ad effettuare una mappatura dei siti a rischio. Aspettiamo ora una sua decisione in merito ma sono fiducioso che possiamo trovare un’intesa per avviare una intensa e proficua collaborazione>>.

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4803 Articoli
Giornalista