
Siracusa – È stata una serata “colossale” quella andata in scena ieri al Teatro Greco di Siracusa, dove il Coro Lirico Siciliano ha fatto registrare un record di presenze sugli antichi spalti, conquistando applausi scroscianti.
L’evento, inserito nell’ambito del Festival Lirico dei Teatri di pietra, ha reso omaggio ai brani più celebri del repertorio del compositore contemporaneo Hans Zimmer, che negli ultimi trent’anni hanno fatto da colonna sonora portante a pellicole memorabili, grazie alle esecuzioni impeccabili dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.
Questo ennesimo successo sugella la felice intuizione avuta otto anni fa dal maestro Francesco Costa, direttore e visionario fondatore del Coro. Con il suo progetto, Costa ha risvegliato dal torpore culturale diversi luoghi incantati della Sicilia, restituendo loro bellezza fruibile e vitalità popolare attraverso spettacoli di eccelsa qualità ma accessibili a tutti, rispettosi della tradizione e al contempo proiettati nel futuro.
Durante il concerto-tributo, diretto con rigore e trascinante energia dal maestro Giuseppe Romeo, una luna piena, rosata e compiaciuta sembrava specchiarsi – frammentandosi in mille lucciole – sul tappeto di candele (candlelight) che ha trasformato il palco del Colle Temenite in uno scenario immersivo, sognante e dal fascino hollywoodiano.
Una raffinatezza ulteriormente esaltata dalla presenza della carismatica soprano solista Leonora LLieva, la cui voce suadente ha accarezzato le note dei grandi capolavori in programma, regalando un profondo trasporto emotivo.
Il pubblico, raccolto in un silenzio rispettoso, ha accompagnato i brani tratti da “Il Cavaliere Oscuro”, “L’ Ultimo Samurai”, “L’Uomo d’Acciaio”, “Il Gladiatore”, “Il Codice da Vinci” “I Pirati dei Caraibi”, “Interstellar” “Dune” esplodendo in ovazioni a ogni finale. Un gradimento e una gratitudine che testimoniano quanto il pubblico abbia ancora sete di cultura pura, un bisogno che merita di essere nutrito ben oltre i confini di una sola stagione all’anno.
Mascia Quadarella
