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Per non dimenticare Eligia e Giulia, vittime di femminicidio. La battaglia dei familiari

Siracusa- Per non dimenticare, per trasformare il sacrificio di due vite spezzate prematuramente in speranza di rinascita per altre vittime di violenze.

Non poteva mancare, oggi, alla grande iniziativa di riflessione sulla violenza di genere ospitata alla Cisl di Siracusa, per la Giornata contro la violenza sulle donne, la Fondazione Eligia e Giulia Ardita, madre e figlia uccise prima ancora di potersi conoscere .

A rappresentarle la sorella e zia Luisa che, assieme ai familiari e amici della ragazza uccisa all’interno della sua casa, all’ottavo mese di gestazione, sta combattendo una dura battaglia,  per ottenere giustizia e per continuare l’azione di sostegno alle persone in difficoltà.

Un’azione che durante la sua breve esistenza Eligia aveva  avviato spontaneamente,  prendendosi cura della salute fisica, ma soprattutto delle anime,  delle persone che incontrava, mentre svolgeva il suo servizio di infermiera professionale al pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I.

Nel suo nome, per la sua memoria, e di quelli della sua piccola, che non ha visto la luce, la Fondazione a loro intitolata, farà in modo di ridurre il disagio di altre donne, che hanno bisogno di ascolto e di essere tenute per mano, per denunciare i loro aguzzini, e non farsi tappare la bocca per sempre.

Mascia Quadarella

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Mascia Quadarella
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Giornalista