Paesc, Scerra(M5S): “Potranno partecipare i 47 comuni rimasti fuori”

L'apertura dei termini servirà per consentire a tutti di non rinunciare ai finanziamenti previsti solo perchè non erano riusciti a partecipare prima della scadenza

Sicilia- Si riaprono nuovamente i termini per aderire ai Paesc, i piani di efficientamento energetico. La Regione siciliana ha infatti aperto nuovamente i termini per aderire ai progetti, così da consentire ai 47 comuni regionali rimasti fuori di poter usufruire dei fondi europei a disposizione.

Un bando dal valore complessivo di 755.826 euro. E tra i 47 comuni che fin qui non avevano aderito al Piano di azione per l’Energia Sostenibile e il Clima ben 4 sono della provincia di Siracusa. Si tratta nello specifico di Sortino che dovrebbe percepire 15.962 euro, Priolo (17.397), Rosolini (19.264) e Lentini (19.752).

“Bene che la Regione – afferma il deputato nazionale del M5S, Filippo Scerra -, come da noi richiesto, abbia dato vita a una nuova finestra che consentirà anche a chi per motivi diversi non aveva partecipato entro la precedente scadenza di non perdere questa occasione”.

Con la riapertura dei termini si consente ai quattro comuni aretusei di individuare degli energy manager che dovranno redigere dei piani che consentiranno ai vari comuni di abbattere del 40% le emissioni di CO2 entro il 2030, aiutando anche gli enti nell’intercettare finanziamenti nazionali o comunitari volti alla riduzione delle emissioni.

“Con i Paesc – spiega Scerra – si mettono in campo mezzi importanti per sostenere la transizione energetica dei comuni dell’Isola, riducendo così l’immissione in atmosfera delle emissioni inquinanti. Una battaglia, quella del rispetto per l’ambiente che da sempre è al centro della linea politica del Movimento 5 Stelle.

Spero che i quattro comuni siracusani non si lascino scappare nuovamente questa occasione, che oltre a essere battaglia di civiltà è opportunità di sviluppo di nuove forme di lavoro e di un’imprenditoria che possa camminare fianco a fianco col rispetto dell’ambiente”.

Il nuovo bando è già pubblicato sul sito della Regione siciliana ma i sindaci potranno inviare le domande solo dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

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CircaMascia Quadarella

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