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Questura, un anno di cronaca: accanto alla gente

Siracusa – Bilancio di fine anno 2016, questa mattina, per la Questura di Siracusa. Un resoconto dettagliato delle attività di repressione al crimine ma anche di divulgazione della cultura della legalità, che il Questore di Siracusa, Mario Caggegi, ha condiviso con la società civile rappresentata, all’incontro tradizionale con la stampa, dalla delegazione di Associazioni provinciali antiracket ed antimafia “Libera”;  dall’Ufficio scolastico territoriale di Siracusa; dalla delegazione Unicef: da una rappresentanza di anziani che frequentano i centri diurni della città; dai soci dell’Unione italiana sordi; dai centri antiviolenza provinciali; dai responsabili “Codice rosa” dell’Asp e dalle promotrici della Fondazione Eligia Ardita. Presenti anche  i team leaders dell’Agenzia Europea Frontex, e la Chiesa. Partner molto attivi, quelli elencati,  nella lotta ai soprusi, alla delinquenza,  e soprattutto nei progetti per la formazione delle coscienze civili, che il Questore ha voluto, dunque, al proprio fianco, insieme ai suoi uomini e donne,  riconoscendogli valore e importanza nel processo di crescita del territorio. Una provincia quella siracusana, che contrariamente a quanto la crisi poteva fare presagire, secondo la statistica diramata stamane, registrerebbe un calo complessivo di reati. Durante i 13 mesi dell’anno appena archiviato, infatti,  si è verificata una contrazione del numero complessivo dei delitti commessi, passati dai 16492 nel 2015 ai 14758 nel 2016 (-10,5%).

Più in dettaglio, nell’ambito dei delitti contro la persona, il numero degli omicidi volontari è salito da 3 a 4 (Omicidi Sortino, Panarello, Boscarino e Scarso), mentre quello dei tentati omicidi è rimasto invariato rispetto allo scorso anno (n°15 tentativi di omicidio).

Tra i delitti che costituiscono gli indicatori del disagio sociale, come i “reati predatori”, che destano particolare allarme sociale specie in tempi di crisi economica, risultano in calo i furti in genere, passati complessivamente da 7830 nel 2015 a 7150 nel 2016 (-8,8%): nel dettaglio, si è registrato un aumento del numero dei furti con strappo (scippi), passati da 78 a 98 (+25,6%); una lieve diminuzione dei furti con destrezza, passati da 256 a 236 (-7,8%); un calo dei furti in abitazione, passati da 1406 a 1280 (-9%) e dei furti in esercizi commerciali, passati da 418 a 329 (-21,3%); un incremento dei furti su auto in sosta, da 529 a 622 (+17,6%); un calo dei furti di autovetture, da 738 a 635 (-14%), mentre si è mantenuto sostanzialmente stabile il numero dei furti di motocicli e  ciclomotori, 626 contro i 617 dell’anno precedente.  Tra i furti ai danni di esercizi commerciali 9 sono stati commessi con la tecnica della “spaccata”,  utilizzando cioè un’autovettura come testa di ariete. Il numero delle rapine è sceso, passando da 170 a 151 (-11,2%): in particolare, il numero delle rapine in banca è sceso da 17 a 12; quello delle rapine ai danni degli uffici postali è salito da 2 a 3, quello delle rapine in abitazione è passato da 25 a 15; infine quello ai danni di esercizi commerciali è sceso da 34 a 29.

Anche il numero delle estorsioni denunciate o scoperte è diminuito rispetto allo scorso anno, passando da 132 a 100 (-24,2%): una rilevante parte di queste sono rimaste allo stadio del tentativo, a seguito della denuncia delle vittime, quasi sempre di sesso maschile, che tramite video-chat erano state indotte a compiere atti sessuali da avvenenti donne che, successivamente, avevano tentato di estorcere loro denaro con la minaccia della diffusione delle immagini su internet.

Sostanzialmente invariato è rimasto il numero dei danneggiamenti a mezzo di incendio (216 contro 217). Gran parte di tali danneggiamenti hanno riguardato autovetture in sosta. Il fenomeno criminoso in questione non ha di norma matrice estorsiva ed è riconducibile il più delle volte a rappresaglie per questioni personali.

In aumento risultano, infine, i reati inerenti le sostanze stupefacenti, passati da 272 a 287 (+5,5%) ed i reati di sfruttamento della prostituzione, passati da 12 a 17 (+41,6%).

La sola Polizia di Stato nella provincia di Siracusa nel 2016 ha tratto in arresto 284 persone per reati di vario genere ed ha denunciato a piede libero 1350 persone.

Sono stati emessi dal Questore di Siracusa 28 avvisi orali e 40 divieti di ritorno; avanzate 16 proposte di sorveglianza speciale, 5 delle quali a carico di soggetti indiziati di appartenenza a sodalizi mafiosi; adottati 24 provvedimenti di DASPO a carico di soggetti resisi responsabili di atti violenti o di intemperanze in occasione di manifestazioni sportive e 25 provvedimenti di ammonimento per stalking o per violenza domestica.

 

INDICATORI  ORDINE PUBBLICO

Complessivamente  la Questura di Siracusa ha emesso, nel corso del 2016 nr. 2955 ordinanze di servizio per disciplinare i maggiori eventi che hanno comportato la necessità della presenza delle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, collaborati nelle circostanze più importanti anche dalla Guardia di Finanza)  in occasione di pubbliche manifestazioni  di eventi ritenuti a rischio per l’ordine e sicurezza pubblica per il grande richiamo di partecipanti o perché inerenti a situazione di tensione e di conflittualità sociale e/o lavorativa.

Complessivamente si può affermare che tutti gli eventi disciplinati si sono conclusi positivamente senza che siano registrate significative turbative all’ordine e sicurezza pubblica, grazie anche al fattivo contributo del personale intervenuto che si è prodigato per il mantenimento della pace sociale nel rispetto del diritto legittimo di protesta e sciopero; tale attività ha trovato piena corrispondenza sia nella incessante opera di mediazione svolta dal Prefetto di Siracusa che delle variegate componenti delle associazioni delle categorie produttive coinvolte e delle organizzazioni sindacali, che hanno ancora una volta saputo ricondurre nel solco della legalità le rispettive vertenze.

In particolare, sotto un profilo squisitamente quantitativo, nel corso dell’anno ha avuto un’incidenza prevalente:

  1. il fenomeno dell’immigrazione irregolare che ha registrato nel corso dell’anno il seguente andamento con riferimento agli sbarchi avvenuti nell’ambito delle operazioni di salvataggio e del successivo accompagnamento nel porto di Augusta e nelle altre località di approdo della Provincia:

 

  2015     2016  
Sbarchi avvenuti nr. 109      79  
individui sbarcati nr. 22.908    26.131  
Minori n.a. 1.642    2.573  
Cadaveri 29   43  

 

In tale contesto immigratorio sono state espulse 66 persone e sono stati eseguiti 775 provvedimenti di respingimento. 247 sono state le richieste di protezione internazionale.

 

  1. b) Manifestazioni culturali, sportive e religiose.

Siracusa si conferma una città a forte vocazione turistica e, come tale, fonte di attrazione di visitatori specie in particolari periodi dell’anno, coincidenti nel periodo primaverile ed estivo.

In particolare, tra il 29 agosto ed il 4 settembre, si sono tenuti ii XII campionati mondiali di canoa-polo. L’evento ha comportato l’accurata predisposizione di una serie articolata di servizi di ordine e sicurezza pubblica, preceduti ed accompagnati da un’intensa attività di prevenzione e di analisi, che ha coinvolto massicciamente tutte le forze dell’ordine della provincia in stretta sinergia con la locale Prefettura, la Federazione Sportiva interessata ed il Comitato Organizzatore dell’evento. La complessità strutturale della manifestazione, che ha visto la partecipazione di 28 federazioni internazionali a rappresentanza di tutti i continenti ed oltre 2.000 persone tra atleti e staff tecnico, e la sua estensione temporale con l’impiego giornaliero per una intera settimana di oltre duecento appartenenti alle forze dell’ordine, parte dei quali provenienti da tutta Italia e qui appositamente inviati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha focalizzato sulla nostra Città l’attenzione mediatica, che ha travalicato l’ambito nazionale, come testimoniato dalla copertura giornalistica, radiofonica e televisiva dell’evento, con la RAI che ha trasmesso in diretta le partite decisive  visibili in tutto il pianeta.

Vanno inoltre ricordate le rappresentazioni classiche presso il teatro Greco, con la partecipazione giornaliera di migliaia di spettatori e le numerose manifestazioni sportive, ed in particolar modo calcistiche, che richiamano moltissimi appassionati; in questo settore non può essere tralasciato il ritorno nella serie professionistica del Siracusa Calcio, con la conseguente predisposizione di articolati servizi di o.p., discendenti anche dal rispetto della normativa in materia, che in alcune circostanze, come nei due derby con il Catania dell’agosto e dicembre  hanno visto la partecipazione di un centinaio di agenti  delle FF.OO. per ogni incontro, particolarmente sollecitati dal comportamento non sempre corretto di una parte della tifoseria aretusea.

 

Infine, come al solito molto partecipate, sono le manifestazioni legate alle funzioni religiose (specie di rito cattolico) arricchite di un ulteriore significato spirituale con il Giubileo Straordinario della Misericordia con l’apertura delle porte Sante in alcune chiese e basiliche della diocesi di Siracusa e Noto, culminate con l’ordinazione episcopale di S.E. Mons. Giovanni ACCOLLA a Vescovo Metropolita di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela.

 

  1. Vertenze sindacali e manifestazioni occupazionali.

Le principali  vertenze hanno interessato  i lavoratori dell’ex Provincia Regionale di Siracusa e della correlata società Siracusa Risorse  per le problematiche connesse all’abolizione delle Province e per la richiesta di incremento del monte ore settimanale lavorativo ed il polo industriale sito tra Priolo Gargallo e Augusta dove sono proseguite le agitazioni delle maestranze di alcune ditte operanti nell’indotto, come ENI Versalis e COMES in crisi aziendale o in procinto di dismissione, che hanno manifestato a difesa dei loro posti di lavoro. 

 

INDICATORI  ATTIVITA’ DI  PREVENZIONE ED EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

 

La Questura di Siracusa, tramite il preposto Ufficio per la Comunicazione, al fine di trasmettere un tangibile e positivo messaggio di dialogo tra l’Istituzione e i cittadini e di diffondere il prezioso valore della legalità,  soprattutto tra i più giovani, anche nel 2016 ha organizzato e realizzato incontri presso tutti gli Istituti della Provincia, di ogni ordine e grado, per instaurare proficui momenti di formazione civica alla cultura della legalità ed al  rispetto delle regole.

Con grande soddisfazione si è registrato, anche per l’anno decorso, che l’iniziativa ha suscitato vivo interesse tra gli operatori scolastici e gli alunni.

 

ALTRI PROGETTI:

Tra i progetti e le iniziative poste in essere nel corso del periodo in argomento, anche sulla scorta delle positive esperienze degli anni precedenti, si ritiene opportuno segnalare tutte quelle iniziative poste in essere nei confronti delle c.d. “fasce deboli” della popolazione.

In particolare continua ad essere espletato, con positivi risultati, e con la ormai consolidatissima

collaborazione dell’E.N.S. di Siracusa il servizio “SMS 113” dedicato ai soggetti sordi, i quali possono comunicare le loro difficoltà e richieste di intervento (non solo della Polizia di Stato ma anche di tutti gli altri enti di soccorso) con l’invio di un SMS attraverso un telefono ed un numero loro dedicato presso la Sala Operativa della Questura di Siracusa.

E’ proseguita, inoltre, l’iniziativa “Non Lasciamoli Intrufolare”, campagna informativa antitruffa rivolta a dare consigli agli anziani negli incontri programmati presso i centri anziani cittadini.

Sono state inoltre poste in essere con il determinante contributo dei Poliziotti di Quartiere e delle Volanti le iniziative di carattere preventivo “Estate sicura”, “Natale sicuro”, “botti sicuri”, il c.d. “piano scuole” ed il c.d. “piano poste sicure”.

In particolare quest’ultima iniziativa volta alla tutela delle fasce più anziane della popolazione ha avuto nell’anno in corso un ulteriore impulso nell’ambito del progetto denominato “PEN… SIAMOCI”  e pertanto, nei giorni 1, 2 e 3 dicembre 2016, in occasione del ritiro della pensione e delle tredicesime presso gli uffici postali, è stato predisposto un progetto itinerante che ha visto l’impiego del camper della Polizia di Stato (con Agenti delle Volanti, dell’Ufficio per la Comunicazione e dell’Ufficio Denunce) che oltre a svolgere una naturale funzione di prevenzione e deterrenza ha fatto sì che gli anziani siano stati supportati nelle operazioni di prelevamento ed al contempo informati su come difendersi dalle possibili truffe perpetrate ai loro danni; nello stesso tempo, la rafforzata presenza della Polizia di Stato, nei pressi delle filiali degli uffici postali di Siracusa, ha costituito un momento importante in termini di prevenzione anti rapina, proprio nei giorni di maggior esposizione a rischi connessi al pagamento delle pensioni e delle tredicesime. Questa iniziativa che si è perfettamente innestata nell’ambito del progetto già avviato con successo dalla Polizia di Stato aretusea per gli anziani di questo centro ha riscosso ampi consensi e significative attestazioni di gradimento che certamente la rendono riproponibile anche per gli anni a venire anche in considerazione che nel periodo in esame tali delicatissimi obiettivi, considerati tali anche in ragione della loro utenza, non siano stati teatro di alcun episodio criminale.

 

 

 

 

INDICATORI ATTIVITA’ POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE

 

Nel corso del 2016 l’attività della Polizia Amministrativa e Sociale e l’espletamento degli ordinari controlli amministrativi, con le eventuali sanzioni elevate a carico di esercenti pubblici non in regola con le vigenti normative, ha prodotto il rilascio di 125 licenze, il rilascio/rinnovo di 5.627passaporti e 306 porto d’armi.

I controlli amministrativi, posti in essere anche dagli uomini del Commissariato di Ortigia hanno conseguito i seguenti risultati: esercizi pubblici controllati: 224, sanzioni pecuniarie: 82 per un ammontare di oltre 44 mila euro.

Inoltre, l’attività dell’Ufficio Immigrazione, oltre a quanto già anticipato in tema di immigrazione irregolare, è stata caratterizzata dal rilascio/rinnovo di 935 permessi di soggiorno a vario titolo.

 

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Mascia Quadarella