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Ricordato, a 20 anni dalla sua scomparsa, il finanziere siracusano Davide Scamporrino, riconosciuto “vittima del dovere”

Siracusa- Vent’anni fa, a Lecce, durante un tirocinio pratico, poiché frequentante la scuola delle Fiamme Gialle de l’Aquila, perse la vita in un incidente stradale in un’operazione antimmigrazione clandestina, il finanziere siracusano Davide Scamporrino, all’epoca dei fatti in procinto di compiere 28 anni.

Questa mattina la Guardia di Finanza di Siracusa ha celebrato il compianto allievo maresciallo, riconosciuto “vittima del dovere”.
Il ricordo del giovane, animato da grande senso del dovere e che indossava con passione la divisa che aveva scelto per il suo futuro, a distanza di anni dalla sua prematura scomparsa è vivo nei luoghi in cui ha lasciato il segno. Alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di l’Aquila, infatti,  gli è stata intitolata un’aula mentre a Siracusa, sua città natale, il Comune, il 6 marzo 2008, gli ha intitolato una piazza.

La giornata di commemorazione di oggi è iniziata al   cimitero di Siracusa,  con la consegna a ciascun familiare della vittima, la mamma Iolanda, le sorelle Maria e Lucia ed i fratelli Antonio e Pietro, da parte del comandante provinciale,  Antonino Spampinato, di una missiva a firma del Comandante Generale della Guardia di Finanza, il generale  Giorgio Toschi.

Alla messa  in suffragio, officiata da Fra’ Daniele, sono intervenuti il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, il questore Gabriella Ioppolo, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Capitaneria di Porto e dell’Aeronautica Militare, il presidente dell’associazione nazionale onlus Le Vittime del Dovere”, cavaliere Andrea Fasanella e una rappresentanza di finanzieri di ogni ordine e grado del Comando provinciale di Siracusa e gli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

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Mascia Quadarella
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Giornalista