Save the date: Sup race 2019 il 16 e il 17 novembre.Oggi la presentazione al circolo velico Lakkios

Lo specchio di mare siracusano teatro di questa attesa competizione sportiva

Siracusa-Un villaggio accoglienza per atleti, 3 mila euro di montepremi, oltre 70 iscritti (ma se ne prevedono un centinaio alla fine) e nomi di caratura internazionale. Manca poco alla seconda edizione dell’Ortigia sup race e sono tante le novità in serbo per uno sport che sta facendo conoscere le coste siracusane ai migliori “sup racer” italiani e stranieri. Questa mattina al circolo della vela Lakkios è stato presentato l’evento tra i più attesi per i paddlers. Erano presenti il sindaco Francesco Italia, l’assessore alle Politiche sportive Andrea Buccheri, il funzionario direttivo del Demanio di Siracusa Aldo Vernengo, il capitano di fregata Enrico Martis, Elisa Favara in rappresentanza degli atleti della squadra Lakkios e il project manager della gara Ivan Scimonelli. La tappa dell’Ortigia Sup Race 2019 sarà il 16 e 17 novembre e farà parte del circuito nazionale Italian Sup League concorrendo alla Ranking List finale del campionato. L’evento è organizzato dal Circolo della Vela Lakkios e patrocinato dal Comune di Siracusa per una tappa che mira a inserirsi nel circuito internazionale e tra i più importanti del panorama Sup.

Il vice presidente Italian sup league, Roberto Mandoloni, ha
mandato i propri saluti ritenendosi orgoglioso di ospitare nel
proprio circuito, prima volta in Sicilia, l’evento del Circolo della
Vela Lakkios che “si è dimostrato nel corso di tutta la stagione
tra i club più attivi a livello italiano, ha dato visibilità su
tutto il territorio italiano al movimento Stand up siciliano e in
particolare alla città di Siracusa. Per noi un onore poter ospitare
e sostenere il club in un evento che è già diventato uno dei più
importanti del nostro circuito nazionale”. Il rappresentante
della Capitaneria di Porto ha parlato di un’iniziativa importante e
“ben vengano queste manifestazioni, avrete sempre il nostro
supporto e saremo presenti per darvi un riferimento sul posto”.
L’assessore Buccheri si è detto contento di supportare tutti gli
sport, a maggior ragione quando la crescita di iscritti e interesse è
così evidente, per di più in un periodo di bassa stagione che
diventa incentivo al turismo sportivo. Stesso supporto assicurato dal
Demanio, che ha garantito la possibilità di realizzare un villaggio
accoglienza per atleti. Al momento si registrano oltre 70 iscritti
ufficiali (superati già i 40 della prima edizione) con top paddlers
italiani come Leonard e Claudio Nika, Riccardo Rossi, Reza Naziri e
Tommaso Pampinella e molti paddlers amatoriali anche under 12 e under
14. 

Due le categorie impegnate sabato nella Technical Race sullo
stesso percorso ma con lunghezze differenti e domenica nella long
distance, dove gli amatori e gli under 12/14 compiranno il loro
percorso su un bastone davanti al lungomare di ponente di Ortigia,
con la categoria Elite che farà due volte il periplo di Ortigia. “In
una disciplina come il sup – ha tenuto a precisare l’atleta Elisa
Favara – il rapporto con il mare, con il vento, con le maree è molto
intenso: ogni uscita è differente perché le variabili sono infinite
e questo infonde un rinnovato e continuo interesse nei confronti
dell’elemento naturale. Il senso di vulnerabilità che si prova su
una tavola a mare aiuta a ridimensionare quella sensazione tutta
umana di controllo sui fattori esterni. Non è affatto un caso,
infatti, che nell’ambiente del sup si moltiplichino le iniziative
ambientaliste. Un altro aspetto straordinario di questo sport è
l’atmosfera di condivisione e aggregazione che crea. Infatti, pur
essendo da soli sulla tavola, si esce sempre in gruppo e, sia nella
passeggiata contemplativa sia nell’allenamento estenuante, la
combinazione di sport e natura crea qualcosa che nutre la parte
migliore di noi, che ci fa sentire più vicini agli altri, a noi
stessi e all’ambiente che ci circonda”. L’auspicio è che molte
persone possano appassionarsi a questo sport virtuoso e che
cittadinanza e amministrazione incoraggino gli sforzi di atleti e
imprenditori, così come assicurato dal sindaco Francesco Italia che
si è complimentato con l’organizzatore Ivan Scimonelli per la
passione e la voglia di fare sport e di coinvolgere la città,
assicurando il massimo supporto logistico.

L’Ortigia Sup Race, nonostante sia solo alla seconda edizione,
vanta numeri e atleti da record: Leonard e Claudio Nika, ad esempio,
qualche giorno fa al campionato mondiale Icf tenutosi a Quingdao in
Cina hanno confermato la loro leadership nel Sup Race entrando con
prepotenza nella “Top ten”. Claudio, il fratello minore, ha
conquistato l’argento nella disciplina “Sprint” con tempi
da record ed è il primo italiano a conquistare un titolo così
importante. Una manifestazione, questa, che dà l’idea di quante
persone siano coinvolte e quali ricadute economiche possa avere un
evento sportivo di tale portata. “Sembrerà strano ma molti atleti
pugliesi e toscani saranno già a Siracusa il martedì precedente la
gara, cinque giorni prima – ha concluso Scimonelli -, per godere
delle bellezze di Siracusa, Ortigia e il suo mare. Andranno così a
nutrire la nostra economia locale, fruendo della ristorazione, della
ricettività e di servizi vari in bassa stagione. Inoltre,
l’attenzione sul Sup Race da parte del Comitato olimpico
internazionale è sempre più alta, uno sport facile da praticare nei
fiumi, laghi o mari, poco costoso e soprattutto facile da “capire”,si
presta benissimo agli schemi olimpici. Indiscrezioni fondate danno il
Sup come futura disciplina olimpica per Parigi 2024”. 

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CircaMascia Quadarella

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