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Il sindaco di Siracusa cerca pubblicamente un portavoce, a stopparlo l’Assostampa: verrebbero “inficiati” ruoli spettanti all’Ufficio stampa dell’Ente

Siracusa- Quello del Comune di Siracusa è un nutrito e qualificato Ufficio Stampa, ma il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, come dimostrato dall’avviso di recente pubblicato sul sito web istituzionale dell’ente,vorrebbe incaricare come suo portavoce un ulteriore professionista, che magari curi maggiormente l’aspetto della comunicazione “politica” piuttosto che “amministrativa”. Fin qui tutto rientrerebbe nelle sue facoltà. A non convincere l’Assostampa, anche per il pregiudizievole precedente che si creerebbe, è però il dettaglio delle mansioni che la neo figura dovrebbe svolgere, che coinciderebbero con parte di quelle spettanti all’attuale pool di professionisti della comunicazione che costituisce l’Ufficio stampa, tra cui  quelle di organizzare conferenze stampa e diramare comunicati. Mantenendo i toni del dialogo pacato e costruttivo e non volendo arrivare all’opposizione fine a se stessa, l’Assostampa, in una nota a firma del segretario provinciale Prospero Dente, condivisa con il resto dei rappresentanti del sindacato  a tutela della categoria, invita con garbo il sindaco a ritirare l’avviso  e a formulare  in maniera diversa la sua ricerca di una nuova risorsa umana.

L’Assostampa, però, non si sarebbe soffermata ad analizzare anche l’aspetto economico non altrimenti specificato nella ricerca e che praticamente sarebbe da precisare a posteriori:  aspetto che lascia un tantino scorrere e in “negativo” le opinioni di chi ha letto attentamente il documento, che sembra terreno di semina per un incarico, forse poi non così indispensabile, sebbene legittimo. Anche se a voler ben vedere l’altra faccia della medaglia potrebbe offrire un’opportunità di lavoro a chi la merita davvero. Ecco meglio dire meriterebbe!

Mascia Quadarella

La nota testuale inviata da Assostampa 

 

Siracusa- Che il Sindaco di Siracusa senta la necessità di dotarsi di un portavoce è cosa assolutamente lecita e, soprattutto, prevista dalla Legge. Che, nell’avviso pubblicato il 7 dicembre u.s. sul sito istituzionale del Comune di Siracusa a firma del dirigente risorse umane dello stesso Ente, siano attribuite alla figura ricercata mansioni invece competenti all’Ufficio stampa interno (“gestione comunicazione esterna e indizione conferenze stampa”), è altrettanto evidente.
Siamo certi che l’Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di portavoce del Sindaco di Siracusa, così come formulato, vista la materia mai sufficientemente approfondita, sia un affrettato documento a sostegno della bontà del fine ultimo. Ruoli e competenze sono espressamente definiti dalla Legge e arricchiti dalla successiva Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri (che riportiamo in calce a questa nota).
La prima stranezza di oggi riguarda proprio la scelta di effettuare una selezione pubblica della quale non si comprende la ragione visto che la legge 150/2000 (recepita in Sicilia con la legge 2/2002) prevede che nella scelta del portavoce, essendo questa una figura fiduciaria, il sindaco goda della massima discrezionalità.
La seconda si riferisce alle mansioni indicate nel bando di selezione: esse assommano quelle del portavoce, più politiche, e dell’addetto stampa, squisitamente istituzionali, con l’effetto di creare una figura ibrida a tutto discapito della trasparenza delle comunicazioni e, dunque, del diritto dei cittadini e dei giornalisti di essere informati correttamente sull’attività del Comune.
Lo stesso signor Sindaco converrà che, con le mansioni destinate al portavoce che sarà, si corre il rischio di equivocare il tutto e far passare questa scelta come una sorta di “sfiducia” all’Ufficio stampa interno e strutturato a Palazzo Vermexio.
Siamo certi che, dopo attenta lettura dell’Avviso pubblicato e rilettura di Legge e Direttiva, l’Avviso verrà immediatamente ritirato in autotutela dallo stesso Sindaco di Siracusa nelle prossime ore.

 

 

DIRETTIVA 7 febbraio 2002 – Attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. (GU Serie Generale n.74 del 28-03-2002)
“La stessa legge n. 150/2000 attribuisce all’ufficio stampa, prioritariamente, la gestione dell’informazione in collegamento con gli organi di informazione mezzo stampa, radiofonici, televisivi ed on line.
In particolare l’ufficio stampa, coordinato da un direttore di servizio, si occupa: della redazione di comunicati riguardanti sia l’attività dell’amministrazione e del suo vertice istituzionale sia quella di informazione, promozione, lancio dei servizi; dell’organizzazione di conferenze, incontri ed eventi stampa; della realizzazione di una rassegna stampa quotidiana o periodica, anche attraverso strumenti informatici; del coordinamento e della realizzazione della newsletter istituzionale e di altri prodotti editoriali.
A differenza dell’ufficio stampa e dei suoi compiti istituzionali, la figura del portavoce, presente nelle amministrazioni complesse, sviluppa un’attività di relazioni con gli organi di informazione in stretto collegamento ed alle dipendenze del vertice “pro tempore” delle amministrazioni.”

Prospero Dente

Segretario provinciale Assostampa Siracusa

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Mascia Quadarella
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Giornalista