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Sonatrach illustra dati e risultati della fermata di manutenzione 2019

Siracusa- Mentre la questione ambientale a Priolo si fa sempre più scottante, alla luce di alcuni dati sull’inquinamento dell’aria che non confortano le popolazioni residenti per la presenza di alcune sostanze particolarmente dannose per la salute umana, come l’arsenico, in quantitativi che sforerebbero, persino, le concentrazioni tollerate dalla legge in diverse date del 2018 , questa mattina a Confindustria, la Sonatrach Raffineria italiana ha voluto fare un’operazione “trasparenza”, rendendo noti gli interventi sugli impianti eseguiti durante la fermata 2019, e miranti a garantire attraverso moderni dispositivi di controllo un’industria più “sicura e sostenibile”.
Il bilancio è stato affidato all’amministratore delegato, Rosario Pistorio, che nel corso della conferenza  ha dettagliato su diversi aspetti della fermata di manutenzione ad Augusta, che ha visto coinvolte più di 100 ditte, con oltre il 90% di maestranze locali, con picchi di oltre 4300 addetti per un totale di circa tre milioni e mezzo di ore lavorate.
Continuando con i numeri: 410.000 m3 di ponteggi sono stati installati, 4000 valvole sostituite (di cui oltre 1000 nell’impianto Alkylazione), oltre 1000 le apparecchiature manutenzionate (fra reattori, colonne, ricevitori e scambiatori), e, inoltre, sono stati realizzati interventi di riqualificazione in 27 forni e caldaie e in 13 grandi macchine (fra turbine e compressori) per un totale di spesa di circa 190 milioni di euro.
“Una moderna ed efficace gestione delle operazioni in campo- ha spiegato Pistorio-  e speciali sessioni di addestramento a tutto il personale coinvolto nell’evento hanno consentito di svolgere tutta l’attività in piena sicurezza”.
Il livello qualitativo degli interventi a favore della sostenibilità ambientale è stato particolarmente sottolineato dall’amministratore delegato, che ha fornito anche una panoramica sulle attività che la raffineria ha portato avanti nell’ultimo decennio e che ha visto, in particolare, più del 50% degli investimenti (oltre 200 M€) dedicati alla realizzazione di progetti in campo ambientale e di efficienza energetica: applicazione delle migliori tecnologie (BAT), nuovo impianto di cogenerazione, bruciatori a bassa emissione di NOx nei forni, sistema recupero vapori ai pontili solo per indicare i principali.
Proprio su questo argomento Pistorio ha tenuto a precisare che “la Raffineria sarà sempre impegnata nel miglioramento continuo della sostenibilità degli impianti e dei prodotti, guardando a nuove misure di efficientamento energetico e di riduzione nell’utilizzo delle risorse naturali secondo i più moderni principi della green economy”.

 

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Mascia Quadarella
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Giornalista