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Sopralluoghi nei mercati, tra degrado e speranza di rilancio

Siracusa- Sopralluoghi e interlocuzioni con gli operatori mercatali di Siracusa da parte del Movimento Popolare Artigiani & Commercianti di Siracusa, guidato da Danilo Russo, per evidenziarne le criticità e stilare una carta di emergenze da sottoporre all’Assessorato comunale alle Attività Produttive per porvi rimedio.

 

Il degrado del mercato di via De Benedictis
I commercianti dello storico mercato generale di via De Benedictis intonano un coro unanime di lamentele. Mancano i parcheggi a sosta temporanea per facilitare gli acquisti, magari realizzandoli  in via Trento  e via Trieste; scarsa  sarebbe la presenza dei Vigili Urbani per mantenere l’ordine e contenere le sacche dilaganti di abusivismo; evidente, inoltre, la fatiscenza delle strade che portano nell’area di vendita, l’asfalto e il basolato sono caratterizzati da buche e voragini , in particolare nelle vie Guglielmo Perno, Raffaele Lanza
ed Emanuele Giaracà, dove spesso si verificano cadute rovinose di passanti,  come denuncia Andrea, una giovane fruttivendola. Altro tallone di Achille della zona è l’esalazione di cattivi odori che si solleva dalle grate che delimitano le diverse postazioni degli ambulanti. Sotto queste lunghe caditoie, infatti, si accumulano rifiuti, scarti di pesce e frutta, acque piovane e di scolo, da creare un putrido acquitrino che attira insetti e topi. Una situazione che secondo l’assessore comunale alle Attività Produttive, Gianluca Scrofani, sarà  sistemata in breve tempo e che dipenderebbe dalla cattiva pendenza.

Le nuove generazioni di commercianti : tra tradizione e innovazione

Dalle nuove generazioni di commercianti giunge la buona volontà di far rivivere il mercato, rendendolo ancora attrattivo per i turisti e per ricatturare la fedeltà degli acquirenti locali. I giovani, che nonostante la crisi, la tassazione e il degrado che imperversa nelle aree mercatali, in cui si sta registrando una progressiva desertificazione, stanno infatti innovando le ditte di famiglia, riconvertendole e adeguandole alle esigenze del mercato, concentrandosi sullo street food, la somministrazione e degustazione di alimenti tipici. C’è chi si inventa menestrello dei giorni nostri e regala folclore intonando canzoni siciliane e tradizionali, elencando le proprietà di un pesce piuttosto che un altro , come Marco Cappuccio, o chi scala le vette di Tripadvisor offrendo formaggi e panini con un concentrato di prelibatezze nostrane che fanno leccare i baffi, ai palati più esigenti ma anche a quelli amanti dei gusti casarecci, come Elefteria Borderi.

La fatiscenza del mercato ortofrutticolo di via Elorina

Il Movimento Artigiani & Commercianti ha anche passato ai raggi x il mercato ortofrutticolo di via Elorina, dove il degrado regnerebbe sovrano all’esterno e all’interno del fabbricato. “L’esterno- denuncia Danilo Russo- è costellato da voragini che si aprono sul tragitto che porta ai cancelli. Inoltre,  la parte posteriore è costeggiata da un canneto, che diventa covo di roditori e insetti, pronto a incendiarsi in estate”. La fatiscenza della struttura, dove sono ubicati gli uffici e i box dei commissionari è evidente. Le infiltrazioni d’acqua lasciano i loro segni sulle pareti e i calcinacci che si distaccano sono all’ordine del giorno, basta osservare l’accumulo di mattonacci accatastato in prossimità del cancello principale.

Il vicepresidente del Movimento, Nuccio Russo, inoltre, ha segnalato la scarsa igiene dei bagni di uso comune, che non sarebbero ben puliti e che spesso sarebbero fuori servizio. Sempre gli stessi rappresentanti del gruppo politico metterebbero in dubbio l’efficiente gestione del mercato, chiedendo delucidazioni in merito alla nomina dell’attuale direttore, segnalando la presenza di alcuni operatori che vendono fuori dalle loro postazioni, e segnalando  all’interno del mercato la presenza di qualche extracomunitario che svolge opere di facchinaggio saltuario. Anche sul rispetto degli orari  dei diversi ingressi e operazioni i rappresentanti nutrirebbero dei dubbi.

La risposta del direttore del Mercato Ortofrutticolo

Tutte accuse che demolisce il direttore del mercato ortofrutticolo Angela Fosini. ” Il mio incarico- spiega- è motivato dai titoli di studio e professionali in mio possesso e dalle competenze dimostrate in materia. Io sono a disposizione dei commissionari per risolvere i problemi della gente che lavora. Nessun privilegio viene concesso.  Se di tanto in tanto consentiamo di sforare gli spazi è per andare incontro alle esigenze dei grandi commissionari, che comunque rientrano nelle loro aree sempre prima delle 9.00. Gli orari vengono rispettati e i controlli vengono sempre effettuati dalla sottoscritta o da collaboratori delegati. In merito alla presenza di extracomunitari vi posso assicurare che un tempo il fenomeno era dilagante ma ora la situazione è sotto controllo e chi non è autorizzato viene invitato ad allontanarsi”. “In merito alle carenze strutturali- annuncia la direttrice- il Comune ha già reperito dei fondi per alcuni interventi”.

L’impegno dell’amministrazione comunale