Sp 86, sbarrato l’accesso al Ponte Mandredonne, imprenditori in crisi

Le condizioni dell'attraversamento erano tanto precarie da indurre il Libero Consorzio a vietarne il transito per ragioni di sicurezza, ma i mancati interventi di ripristino stanno pregiudicando la situazione economica di diverse aziende della zona, disagiati dall'allungamento dei tempi di percorrenza da e per le loro strutture e aziende

Palazzolo- Continua a  rimanere sbarrato l’accesso al ponticello  che collega i percorsi extraurbani sulla Strada provinciale 86,  nel tratto Sortino- fiumara- Mandredonne- Bibbia, a causa delle pessime condizioni di sicurezza in cui versa la piccola infrastruttura.

La chiusura del ponte di collegamento, non seguita da interventi di ripristino sullo stesso, starebbe arrecando notevoli disagi, non soltanto organizzativi ma soprattutto economici, per lucro cessante, a diverse aziende zootecniche, commerciali  e agrituristiche  che insistono nella zona, che a causa dell’allungamento dei tempi di percorrenza  da e per  le loro strutture stanno perdendo man mano non soltanto la clientela occasionale, quella vale a dire di passaggio, ma anche quella abituale.

Infatti, se prima ad esempio da Canicattini occorrevano 8 minuti di viaggio in auto per raggiungere contrada Bibbia, oggi occorre oltre mezz’oretta percorrendo la statale 124, divenuta l’unica via per raggiungere i luoghi.

A richiedere un immediato intervento degli enti competenti, affinché l’attraversamento sia reso nuovamente fruibile, sono proprio gli imprenditori che hanno investito nell’area, riqualificandola.

La situazione sembra già stata presa in carico dal Comune di Palazzolo Acreide,  lo stesso sindaco, Salvatore Gallo,  lo scorso 8 marzo scriveva al Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, esponendo la problematica e richiedendo interventi immediati. Ad oggi però l’accesso continua ad essere sbarrato e pare che qualcuno abbia anche pensato di creare, per superare l’ostacolo,  dei percorsi alternativi, passando per terreni privati, quindi non accessibili al pubblico o a tutte le aziende.  Situazione che lo stesso sindaco, avrebbe portato a conoscenza del dipartimento.

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CircaMascia Quadarella

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