
Siracusa- Continuano i controlli della velocità, mediante telesar, da parte degli agenti della Polizia municipale di Siracusa, sulla strada della Targia.
Sul tratto è sempre più frequente la presenza dei Vigili, la cui strumentazione sta fungendo da deterrente nei confronti di chi usava il rettilineo come la pista di un circuito automobilistico, procedendo a tutto gas.
Il giro di vite sugli utenti della strada indisciplinati, che contravvengono alle regole del codice della strada, pigiando il piede sull’acceleratore, ben oltre il limite di 50 km/h lì consentiti, si è fatto sempre più stretto all’indomani dell’incidente nel quale ha perso la vita un giovane centauro.
A rendere pericoloso il tratto, però, non è solo la condotta degli utenti, ma anche le condizioni del manto stradale dissestato, caratterizzato da una successione di grosse buche e rattoppi sull’asfalto.
L’azione della Polizia Municipale, infatti, non si sta limitando all’irrogazione delle sanzioni, che sono davvero inferiori rispetto alle aspettative, bensì alla segnalazione agli uffici comunali competenti di tutti i punti insidiosi e delle buche presenti sul tratto, di cui si sta fornendo una mappatura fotografica dettagliata.
L’obiettivo rimane la sicurezza e se a garantirla deve essere la presenza di uno strumento di rilevazione della velocità a lungo raggio, ben venga…anche se a qualcuno l’idea non piace.
Infatti, qualche voce fuori campo che inveiva contro i vigili, purtroppo, si è avvertita anche questa mattina.
Tuttavia mai visti, come stamattina intorno a mezzogiorno, tanti automobilisti con gli occhi puntati sul tachimetro e incolonnati perbene.
Mascia Quadarella
