Un ucraino arrestato come presunto scafista dello sbarco di venerdì scorso a Gallina. I 42 migranti avevano viaggiato a bordo di una barca a vela

L'imbarcazione su cui aveva viaggiato il "carico umano" è stata fermata dalla Capitaneria di Porto al largo dell'Arenella

Siracusa – Sarebbe ucraino lo scafista che , lo scorso venerdì 25 agosto, avrebbe condotto 42 migranti irregolari, di origine irachena e iraniana, sulle spiagge di contrada Gallina, nel territorio di Avola, a sud della provincia di Siracusa. Il mezzo utilizzato per il viaggio sarebbe una imbarcazione a vela. Nella serata dei fatti gli uomini della Capitaneria di Porto di Siracusa avevano fermato l’unità navale, poi sequestrata, con due stranieri di origini ucraine a bordo, nelle acque antistanti la località balneare dell’Arenella, nutrendo forti sospetti sul coinvolgimento del natante nel traffico di immigrazione clandestina, procedendo, dunque, ad accertamenti. Dubbi che sono stati dissipati poco dopo, quando dagli esiti dell’attività ispettiva  è arrivata la conferma che si trattava dell’unità con cui era stato portato a riva  nella stessa serata l’ennesimo “carico” umano.  Uno dei presunti scafisti  è stato arrestato  ed associato  alla casa circondariale di contrada Cavadonna.

Mascia Quadarella

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