Inquinamento industriale, parte la “controffensiva” del Comune di Priolo, esposti e nuovi studi incrociati sulle emissioni

Tra giovedì 17 e venerdì 18 ottobre, relativi alle stazioni di Priolo, Priolo Scuola, Melilli e San Cusumano e rilevati anche dagli spettrometri di massa “Airsense”, ubicati a Priolo presso la scuola “Di Mauro” e a Melilli, nella scuola “Don Bosco”. Da una prima disamina si evidenzia, tra le 21:00 e le 22:00 di giovedì 17 ottobre, un incremento della concentrazione di idrocarburi non metanici nella stazione di Priolo.

Priolo- “Il problema degli inquinanti, rilasciati dai camini degli stabilimenti industriali, va affrontato e risolto nell’immediato”. A parlare è il primo cittadino di Priolo, Pippo Gianni, che ha messo in atto una serie di misure volte a tutelare la salute dei cittadini. Lunedì mattina, al Palazzo municipale, sono stati già convocati tutti i direttori di stabilimento. Il sindaco Gianni pretenderà di sapere a cosa siano riconducibili gli ultimi episodi di cattiva qualità dell’aria, che hanno creato parecchi disagi e problemi di salute alla popolazione e chiederà l’assunzione di provvedimenti immediati affinché tutto ciò non si ripeta. Pronto anche l’esposto da presentare in Procura, per denunciare quanto accade nella zona industriale, corredato dalle molteplici segnalazioni dei cittadini arrivate presso il Comando di Polizia municipale. Chiesto anche l’ausilio di Enti esterni competenti in materia; esperti in sostanze inquinanti delle Università di Catania e Trieste appronteranno studi specifici che aiuteranno a capire e ad affrontare il problema dei miasmi.

Il sindaco Gianni e la Protezione
Civile comunale ieri hanno ricevuto i dati rilevati dal mezzo mobile dell’ex
Provincia tra giovedì 17 e venerdì 18 ottobre, relativi alle stazioni di
Priolo, Priolo Scuola, Melilli e San Cusumano e rilevati anche dagli
spettrometri di massa “Airsense”, ubicati a Priolo presso la scuola “Di Mauro”
e a Melilli, nella scuola “Don Bosco”. Da una prima disamina si evidenzia, tra
le 21:00 e le 22:00 di giovedì 17 ottobre, un incremento della concentrazione
di idrocarburi non metanici nella stazione di Priolo. Nello stesso intervallo
temporale, l’“Airsense” di Melilli ha fatto registrare un incremento della
concentrazione di isobutilmercaptano, sostanza odorigena a bassa soglia
olfattiva. Non sono stati invece rilevati valori di concentrazione
significativi per le altre sostanze monitorate.

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CircaMascia Quadarella

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