Via libera del Consiglio Comunale alla “Casa di Archimede”, 32 alloggi di social housing da costruire a Cassibile

Siracusa-Una larghissima maggioranza e il consenso di tutti i gruppi consiliari hanno dato il via libera ieri sera al primo progetto di social housing a Siracusa, che sorgerà a Cassibile, in contrada Longarini. Il progetto, chiamato “Casa Archimede 2” e che costerà in tutto poco meno di 7 milioni, era già passato dall’assemblea il 10 ottobre ma era stato rinviato per consentire all’Amministrazione di individuare i capitoli da cui prelevare i soldi per la quota di compartecipazione del Comune: soltanto 210 mila, che ieri mattina sono stati impegnati, a fronte della realizzazione di un’opera che prevede anche la costruzione di collettore delle acque bianche grazie al quale sarà eliminato il problema degli allagamenti a nord di Cassibile. Il piano costruttivo è stato l’unico argomento trattato e approvato. All’ordine del giorno c’era anche il regolamento dell’Urban Center (dove ieri si è tenuta la seduta sotto la presidenza di Moena Scala) ma è stato rinviato per approfondimenti nelle commissioni che, come annunciato da Cetty Vinci, stanno elaborando alcuni emendamenti. È stata, invece, completata la discussione sulla relazione del Difensore dei diritti dei bambini, mentre slitta ad altra data il confronto sul servizio bus nella Ztl per l’assenza del suo proponente, Salvatore Castagnino.
I lavori sono cominciati con gli interventi preliminari. Franco Zappalà è tornato a chiedere che il sindaco illustri in aula la relazione sul primo anno di attività amministrativa. Roberto Trigilio ha sollevato il tema dell’edilizia scolastica chiedendo la convocazione di una seduta specifca sulla base dell’attività svolta dal Comitato scuole sicure. Castagnino ha denunciato un uso scorretto di 20 mila euro di soldi del fondo di riserva del sindaco, destinati “nel giro di sei ore”, ha detto, a sei associazioni dopo l’approvazione del bilancio 2018; il consigliere ha anche annunciato che investirà della questione la Procura della Repubblica. Michele Buonomo ha ricordato l’imminente ricorrenza dei 25 anni della visita a Siracusa di san Giovanni Paolo II. Ferdinando Messina ha lamentato lo svolgimento, contestuale ai lavori del Consiglio, nella stessa sala dell’Urban Center, di una riunione di un gruppo di Città educativa, che ha creato qualche tensione e difcoltà nella gestione dello spazio. L’assessore Rita Gentile, che ha competenza sulla struttura di via Bixio, ha detto di concordare con le parole del consigliere e ha spiegato che l’accavallamento era stato dovuto al prolungarsi dell’altro incontro. Sulla questione ha preso la parola anche Castagnino, per il quale il consiglio comunale deve poter vigilare sulle attività svolte all’Urban Center attraverso la comunicazione di tutte le iniziative ospitate.

Nel merito dell’ordine del giorno, a relazionare sul progetto di “Casa Archimede 2” è stato l’assessore Giusy Genovesi. Il primo progetto di social housing della città prevede 32 alloggi più un parco e altri servizi lasciati alla libera fruizione. Nascerà all’ingresso nord di Cassibile ed è il frutto di un bando lanciato, nel maggio dello scorso anno, dalla Regione che lo finanzierà per oltre la metà nell’ambito della misura “Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione”. Più precisamente, la parte strettamente costruttiva, che costerà poco meno di 5 milioni di euro, sarà per metà a carico della Regione e per metà del privato che ha partecipato al bando; il Comune interverrà nella misura del 20 percento nella realizzazione delle sole opere di urbanizzazione, che per il resto saranno sempre afrontate da Palermo. Tra questi interventi c’è anche la realizzazione di una condotta di acque bianche che consentirà di eliminare gli allagamenti che si formano in tutta la zona quando si verifcano piogge abbondanti convogliando le acque nel torrente Mortellaro. Il costo totale delle opere è di poco meno di 7 milioni. Gli alloggi saranno di varie dimensioni e il parco avrà una zona dedicata ai bambini. Saranno aperti alla fruizione pubblica anche un locale equosolidale rivolto alle piccole imprese e alle attività artigianali di Cassibile che praticano forme di commercio alternativo per stimolare la consapevolezza dei consumatori. Numerosi anche i locali comuni destinati alla socializzazione dei residenti degli alloggi: cucina, lavanderia, spazio bricolage e una living room. Sono intervenuti Castagnino che, nella veste di presidente della commissione Bilancio, ha afrontato gli aspetti fnanziari della questione, e il presidente della commissione Urbanistica, Giuseppe Impallomeni, che ha sollevato perplessità sugli efetti idrogeologici del collettore per le acque bianche. Stessi dubbi sono stati espressi da Mauro Basile ma l’assessore Genovesi ha assicurato che il progetto si è attenuto alle valutazioni del Genio civile.
Il dibattito sulla relazione del Difensore di diritti dei bambini, Carla Trommino, letta in aula nella precedente seduta, si è concentrato su due aspetti: la richiesta di spazi e di personale a supporto dell’attività. L’Amministrazione ha risposto attraverso l’assessore Gentile, che ha proposto come soluzione una sede a Palazzo Vermexio e la disponibilità ad ospitare all’Urban Center le attività del Consiglio comunale dei ragazzi. Disponibilità è stata manifestata anche a destinare, al Difensore, personale che oggi lavora sul progetto di Città educativa. Nelle repliche, Michele Mangiafico ha evidenziato l’importanza di mettere il Difensore nella condizioni di poter operare al meglio con spazi, attrezzature e risorse finanziarie adeguate; un passaggio, il consigliere, ha fatto anche su Città educativa che, a suo modo di vedere, deve essere più inclusiva aprendosi a nuovi soggetti e collaborazioni. Infine, Messina ha manifestato la disponibilità del Consiglio a sostenere tutte le proposte che l’Amministrazione vorrà fare per potenziare il Difensore e si è detto certo che il personale a supporto potrà essere individuato tra quello che presta servizio agli uffici Politiche per l’innovazione e Politiche comunitarie. In tal senso ha chiesto l’elenco dei funzionari impegnati in questi ufci e di eventuali consulenti sia a titolo gratuito che a pagamento.

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CircaMascia Quadarella

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