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Operazione antidroga della Polizia in Via Algeri: smantellato fortino della droga

Questa mattina, agenti delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine ed alle unità cinofile di Catania, hanno posto in essere una mirata attività di Polizia Giudiziaria volta al contrasto delle piazze di spaccio di stupefacenti.

In particolare, gli agenti della Questura di Siracusa hanno dato esecuzione al decreto di sequestro d’urgenza della Procura della Repubblica di Siracusa del cancello in ferro con vetri a specchio abusivamente apposto all’ingresso dello stabile di via Algeri 118.

L’attenta e continua attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti, posta in essere dal personale della Questura di Siracusa, ha infatti consentito, nelle decorse settimane, di individuare, nell’atrio dello stabile in argomento, un’area costantemente presidiata da soggetti in atteggiamento sospetto e ragionevolmente interessata dal fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

A conferma di quanto appena esposto, in data 12 settembre u.s., personale delle Volanti della Questura di Siracusa, sfruttando il fattore sorpresa, ha fatto ingresso all’interno dell’atrio ove ha proceduto al rinvenimento e sequestro di sostanza stupefacente del tipo Hashish, Marijuana e Cocaina, di centotrenta euro  in banconote, un citofono senza fili e un bastone in legno.

Nei giorni immediatamente successivi, il portone d’ingresso dello stabile è stato nottetempo sostituito con un cancello in ferro con ben altre caratteristiche rispetto a quello preesistente. Ignoti hanno collocato un robusto cancello in ferro con pannelli in vetro a specchio e svariati chiavistelli di chiusura e, predisposto, con un foro con innestata una canaletta in plastica ed una apertura ricavata nella finestra sovrastante in plexiglass, un ingegnoso sistema per il passaggio delle banconote e/o della sostanza stupefacente, con lo scopo di assicurare l’impunità degli spacciatori, garantendo, in caso di controlli, una rapida fuga nei numerosi appartamenti sovrastanti nonché l’occultamento dello stupefacente e del denaro.

L’opera in ferro, realizzata con l’occupazione illecita dello spazio demaniale ricompreso fra il cancello e l’ingresso dello stabile, del cui accesso i criminali di fatto sono diventati gli esclusivi gestori, ha reso difficoltoso l’ingresso anche ai condomini, i quali, non forniti nella stragrande maggioranza dei casi, delle chiavi del cancello, per poter accedere all’interno dell’atrio condominiale devono ottenere il “permesso” e l’apertura dei chiavistelli da parte degli spacciatori. 

La Procura di Siracusa, sulla scorta delle puntuali informative di reato della Questura, ha concordato sulla necessità di impedire il protrarsi della consumazione del delitto di invasione di terreni pubblici, verosimilmente funzionale all’attività di spaccio.

Il Procuratore aggiunto Fabio Scavone ed il Sostituto Procuratore Dr. Gaetano Bono, hanno adottato un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, finalizzato alla rimozione del cancello d’ingresso abusivo ed alla restituzione dell’area ai numerosi condomini dello stabile.

Contestualmente alle operazioni di rimozione del cancello, eseguite con l’ausilio di personale specializzato del Comando Vigili del Fuoco di Siracusa, è stata condotta un’attività di controllo ad ampio raggio dello stabile in argomento, col supporto di unità cinofile antidroga e antiesplosivo provenienti dalla Questura di Catania.

In prossimità del cancello in ferro, è stato notato un giovane, poi identificato come Santo Di Maria di 18 anni che, all’arrivo dei poliziotti, ha provato a darsi alla fuga, tentativo vano visto che è subito stato bloccato.. La successiva perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione del giovane, sita al secondo piano dello stesso stabile, ha permesso di rinvenire, all’interno di una cesta del bagno, 140 grammi di cocaina, suddivisi in oltre 200 dosi pronte allo spaccio, 70 grammi di marijuana anch’essa suddivisa in dosi, 6 grammi di hashish, oltre a 1137 euro in contanti e vari bilancini per la pesatura dello stupefacente. Santo Di Maria, dunque, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto al carcere di Siracusa.

E’ al vaglio degli investigatori la posizione di un altro giovane che si accompagnava all’arrestato, trovato in possesso di un bilancino di precisione e di materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Nella terrazza del palazzo sono stati rinvenuti, inoltre, altri involucri contenenti oltre 60 grammi di marijuana e 25 grammi di hashish.

L’attività di oggi che si inquadra nell’azione di continuo e costante contrasto alle “piazze dello spaccio”, segue quella già svolta nel settembre scorso che ha portato alla rimozione di analoghi manufatti, in via Italia 103 ed in via Immordini, posti a protezione dell’attività di spaccio.

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Mascia Quadarella
Informazioni su Mascia Quadarella 4643 Articoli
Giornalista