I pupi siciliani della compagnia Vaccaro-Mauceri conquistano Paris

Alfredo e Manuel Mauceri, i giovani che hanno saputo trasformare in spettacolo di alti livelli una tradizione di famiglia si sono esibiti in uno spettacolo organizzato dall'Ambasciata italia a Parigi, in occasione delle celebrazioni della festa della Repubblica italiana

Siracusa/Parigi- Conquistano la difficile Paris i pupi siciliani della Compagnia Vaccaro- Mauceri di Siracusa. Alfredo e Daniel Mauceri, i due giovani che sono riusciti a trasformare una tradizione di famiglia in arte, in spettacoli di alto livello, dal punto di vista delle scenografie e dei contenuti, oltre che grazie ai burattini artigianali con cui narrano le gesta di antichi eroi, infatti,   sono stati ospiti dell’ambasciata italiana in Francia, in occasione di un evento organizzato per celebrare la festa della Repubblica italiana. Assieme a loro altri artisti italiani.

Agli oltre 150o spettatori provenienti da più parti del mondo, la compagnia siracusana ha proposto una piéce tratta dall’Orlando innamorato.
«E’ stata una grande emozione, oltre che un privilegio – dice Alfredo Mauceri – rappresentare la cultura italiana in un evento così prestigioso, quest’anno dedicato a Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della sua morte».
“Un Rinascimento senza fine”, non a caso, il titolo della serata che ha rappresentato un viaggio sulle ali della creatività e dell’immaginazione italiane, ben espresse dall’opera dei pupi che i fratelli Mauceri portano avanti in un perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione.
Forte anche del successo parigino, il teatro Alfeo di via della Giudecca, nel cuore di Ortigia, continua ad accogliere grandi e piccini per la 18° stagione teatrale dell’opera dei pupi che a giugno ha come protagonista Rinaldo. Nel mese in corso, tutti i giorni alle 16,30, tranne la domenica, vanno in scena, a rotazione: “Rinaldo e la grotta del drago”, “La vendetta di Rinaldo” e “Rinaldo vendica Albarosa”. Nella prima performance, Rinaldo, sfuggito alle attenzioni di Angelica, si ritrova vittima della perfidia di una castellana. Un famelico mostro tenterà di togliere la vita al prode paladino e una sola persona potrà salvarlo. In “La vendetta di Rinaldo”, scampato alle fauci del drago assieme a Fiordiligi intraprenderà il cammino per vendicare la tormentata anima di Albarosa, uccisa dal perfido Truffaldino. Mentre in “Rinaldo vendica Albarosa” giunto in Albracca il prode Rinaldo dovrà scontrarsi con molti cavalieri, tra cui Orlando, per poter attuare la sua vendetta e liberare dalle catene l’anima di Albarosa.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

CircaMascia Quadarella

Giornalista Contatta:Website | Facebook | Altri articoli