Nuovo ospedale a Tremmilia, il Comitato scuole Sicure ha pronto un masterplan

Redatto, nell'ottobre del 2018 , per un'intuizione tecnica, poi tradotta in analisi accurata dell'area, lo strumento di pianificazione "chiavi in mano" sarà donato all'amministrazione comunale.

Siracusa- Apprendiamo in queste ore, con grande orgoglio e soddisfazione, che una delle nostre due ipotesi (A e B datate ottobre 2018) sulle potenziali aree dove realizzare il nuovo Ospedale di Siracusa, nella fattispecie quella che si estende in contrada Tremmilia in via Lorenzo Bandini, combacia casualmente con una delle zone indicate dal prof. arch. Pillitteri nella superperizia consegnata, questa mattina, dal Governatore regionale Musumeci e dall’assessore regionale alla Salute al sindaco di Siracusa.
A parlare sono Angelo Troia e Gianluca Belviso, rispettivamente presidente il primo e membro del direttivo il secondo, del Comitato Scuole Sicure, intervenuti sulla questione in quanto specialisti nelle infrastrutture strategiche.
“Insieme alla nostra equipe tecnica, avevamo tradotto quella intuizione in un corposo e dettagliato masterplan- spiegano Belviso e Troia- in cui spiegavamo le ragioni della scelta di quei terreni, soffermandoci sulle caratteristiche geomorfologiche ed idrogeologiche degli stessi e soprattutto non tralasciando i tempi di percorrenza e le garanzie di sicurezza per l’intero territorio siracusano”.
“L’area – continuano- da noi individuata ha riportato, nella superperizia del docente universitario, il maggior punteggio, sfiorando la perfezione di scelta per la collocazione di questa importante opera infrastrutturale strategica.
La scelta dell’area proposta, inoltre,  consentirebbe un possibile futuro ampliamento da ospedale DEA 1 a DEA 2”.
“Corre l’obbligo ricordare che- concludono- con largo anticipo, l’area indicata fu messa a disposizione della cittadinanza, tramite la mediazione di un gruppo politico. A breve pubblicheremo l’intero masterplan che doneremo all’amministrazione comunale.
Siamo come sempre pronti a collaborare con chi ha come unico obiettivo l’ottimizzazione dei servizi per tutta la comunità, specie quando in ballo ci sono le “S” di Salute e Sicurezza”.

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CircaMascia Quadarella

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