Antonio Alfò, l’eco-artista siracusano è morto a Milano

Era la città in cui era riuscito ad esprimere la sua grande capacità artistica, ma non aveva dimenticato la sua Siracusa. Per la sua città lottava a distanza contro l'inquinamento dell'aria

Siracusa-  Siracusa, la sua città natale, con le sue potenzialità poco sfruttate e le sue tante contraddizioni, gli era rimasta nel cuore, anche se per sfondare aveva avuto bisogno di valicare i suoi confini, spostando la sua residenza a Milano.

Antonio Alfò, artista siracusano, che utilizzava ormai solo materiale di riciclo o presente in natura per le sue opere, compatibilmente con la sua filosofia di vita, improntata all’ecologismo, purtroppo, stando alle cronache di alcuni giornali del capoluogo lombardo, è stato trovato morto, nella cantina del condominio milanese in cui risiedeva.

A cedere potrebbe essere stato il suo cuore, ma la reale causa del decesso sarà stabilita  dall’esito dell’autopsia disposta sul cadavere, trovato due giorni fa, per caso, da un idraulico che era stato chiamato da un altro condomino per eseguire dei lavori.

Antonio, sebbene lontano fisicamente, era rimasto legato da un doppio sentimento alla sua terra: non poteva negarne l’infinita bellezza, irresistibile, ma non le perdonava l’aridità di opportunità che offriva ai suoi figli.

Animato dal suo credo ambientalista, monitorava a distanza  le dinamiche della politica del territorio, di cui era critico osservatore e che con post sui social cercava di modificare culturalmente.

Sempre sui social rimaneva ancorato alle sue origini, ingaggiando una lotta ambientalista contro l’inquinamento atmosferico nel quadrilatero industriale del Siracusano.

Era uomo di poche parole, ma di lunghi post e riflessioni a voce alta.

Animato da un grande entusiasmo, è andato via in silenzio, in solitudine, forse quella che preferiva agli schiamazzi.

La sua assenza si farà sentire, perché non rinunciava mai a dire la sua, pur andando contro corrente…d’altronde era un artista, uno di quelli bravi, che aveva rinunciato ad allori ed onori, preferendo devolvere il provento della vendita dei suoi quadri in beneficenza.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

CircaMascia Quadarella

Giornalista Contatta:Website | Facebook | Altri articoli

X