Paura a Belvedere, rapina con ostaggi all’ufficio postale

L'autore del reato è stato acciuffato a pochi metri di distanza dai Carabinieri, che hanno gestito in maniera ottimale la situazione, per garantire l'incolumità al personale e la clientela tenute in ostaggio sotto la minaccia di una pistola, risultata poi giocattolo.

Siracusa- Momenti di panico, nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 13.30 a Belvedere, per una rapina a mano armata, con ostaggi, consumata nell’ufficio postale del quartiere.

Scattato l’allarme, immediato l’intervento sul posto dei Carabinieri della locale stazione, che hanno atteso, prima di agire, il rinforzo dei colleghi della Compagnia di Siracusa.

I militari dell’Arma, constatata l’azione criminale in corso, hanno provveduto a cinturare la zona. Mentre il rapinatore  puntava sugli sportellisti un’arma, poi risultata giocattolo, per farsi consegnare il denaro,  una delle persone presenti, un addetto alle pulizie, è stato colto da malore, accasciandosi a terra.

Da lì la trattativa con il rapinatore affinché lo rilasciasse per ricevere le dovute cure. All’uomo è stato concesso, dopo diversi minuti di negoziazione con il malvivente, di raggiungere l’esterno e  quindi poter essere soccorso dal personale sanitario che lo attendeva.

Subito dopo, il rapinatore, poi identificato come Angelo Latella,  34 enne, disoccupato calabrese, con precedenti di polizia, avendo racimolato un cospicuo bottino di 13 mila euro, ha proceduto ad allontanarsi dalla struttura, portando con sé un ostaggio,  a cui ha puntato per diversi minuti l’arma contro prima di tentare la fuga a piedi raggiungendo un fondo vicino.

La sua corsa per sfuggire all’arresto è stata comunque breve. I  Carabinieri, che lo accherciavano, lo hanno inseguito, per  poi bloccarlo e assicurarlo alla giustizia. Il denaro recuperato è stato riconsegnato all’Ufficio postale. Il rapinatore è stato condotto in carcere.

Mascia Quadarella

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